Pilkington (Marghera): accordo aziendale per fermare forno e mobilità

Venerdì, 14 dicembre 2012

Si ferma il forno ma anche la procedura di mobilità annunciata per 140 lavoratori. Questa la sintesi dell’accordo sottoscritto ieri  a Porto Marghera tra la direzione aziendale e i sindacati di categoria con le RSU. "Si tratta del miglior accordo possibile- commenta Massimo Meneghetti della Femca Cisl-  che ora andrà sostenuto da tutti i soggetti in campo, istituzioni comprese”.

Nello specifico l’accordo prevede lo spegnimento del Float con delle procedure che prenderanno avvio dal 17 dicembre e si concluderanno a metà gennaio 2013. Il tutto sarà fatto da personale specializzato per garantire la migliore conservazione del forno. Il costo complessivo dell’operazione è indicato in circa 600 mila euro. L’azienda si impegna però a sostenere anche i costi di mantenimento della linea del Float al fine di preservarne la migliore condizione tecnica. Insomma: se ci saranno le condizioni di mercato lo si deve poter rimettere in moto per produrre.

Come concordato al MiSE nei giorni scorsi le attività industriali legate ai laminati proseguiranno regolarmente nel sito di Marghera dove verranno fatti gli investimenti necessari per adeguare gli impianti.

Tutti i lavoratori adibiti alle lavorazioni collegate al Float in spegnimento, saranno adeguatamente formati dall’azienda al fine di essere ricollocati a rotazione nelle attività di laminati, magazzino, etc.

Sarà valutata anche la possibilità di internalizzare tutte le attività ad oggi esternalizzate.

Per mitigare l’impatto sociale conseguente alla fermata a freddo del Float e allo stesso tempo preservare tutte le figure professionali coinvolte, si conferma l’applicazione del Contratto di Solidarietà Difensivo già autorizzato fino al 17 settembre 2013 ma allo stesso tempo per garantire la copertura dell’integrazione salariale di tutti i lavoratori verrà richiesto l’intervento della CIG ordinaria in cicli da 13 settimane. L’azienda si impegna, nei confronti dei lavoratori a cui sarà applicata la CIGO ad integrare la retribuzione giornaliera con una somma lorda di €. 25,00 fino al 30 settembre 2013. Infine incentivi per chi va in pensione. “Ora- chiarisce Meneghetti- i confronto tra le parti ora proseguirà per sviluppare ulteriormente l'intesa, individuando adeguati investimenti utili a rilanciare industrialmente il sito a partire  dal potenziamento della linea laminati e tutto quanto riguarda la seconda lavorazione del vetro piano per l'edilizia”.