Patronati Treviso. Da questa mattina mobilitazione nelle piazze contro i tagli

Giovedì, 13 novembre 2014

Sono già oltre 10mila i cittadini che hanno sottoscritto la petizione contro i tagli delle risorse destinate ai patronati previsti della legge di Stabilità 2015. Le firme sono state raccolte dagli operatori dei patronati Inas Cisl, Inca Cgil, Ital Uil e Acli nei 26 uffici zonali aperti nei principali comuni della Marca.  L’iniziativa di sensibilizzazione, coordinata a livello nazionale, sta anche ricevendo attestati di solidarietà sia da parte delle istituzioni che di numerosi esponenti politici locali. Dopo l’incontro in Prefettura della scorsa settimana hanno preso corpo da questa mattina, con un volantinaggio davanti alla sede Inps di Treviso, anche le iniziative pubbliche che culmineranno sabato prossimo 15 novembre, Giornata nazionale della Tutela, in due presìdi in città a Treviso (a Porta San Tommaso e alla Loggia dei Trecento), un gazebo di fronte al centro commerciale Conè di Conegliano e un altro ai  Giardini del Sole di Castelfranco Veneto.Se approvata così com'è, la sottrazione delle risorse al Fondo Patronati - ribadiscono con forza i responsabili di Inca Cgil, Inas Cisl, Ital Uil congiuntamente ai segretari delle Organizzazioni Sindacali Giacomo Vendrame, Franco Lorenzon e Carlo Viel - si tradurrebbe in un'altra tassa occulta ai danni delle persone socialmente più deboli che saranno costrette a pagarsi le pratiche di assistenza”.

I numeri dell’attività svolta dai soli quattro patronati collegati alle associazioni del lavoro confermano la loro funzione sociale: con 61 operatori in totale le pratiche svolte nel 2013 sono state oltre 140mila, il triplo di quelle del 2009 che erano 58.437.