Palermo. Domani la "bilaterale" Cisl Veneto- Sicilia sull'artigianato

Lunedì, 25 novembre 2013

Da una parte la corazzata della bilateralità artigiana veneta (l’Ebav conta 145mila adesioni tra i lavoratori e 35mila tra le aziende, in pratica il 90% del settore), dall’altra quella che Giorgio Tessitore, segretario della Cisl Sicilia, definisce la “caravellina” Ebas (l’omonimo ente per la Sicilia): 3.200 imprese artigiane iscritte che versano i contributi per poco meno di 6.500 dipendenti. Una differenza che emerge anche guardando alle casse degli enti: in quello dell'isola le entrate sono attorno al mezzo milione di euro, 40 volte tanto (20 milioni) invece a  Marghera dove ha sede Ebav.

“Ovviamente non  possiamo accontentarci di questi risultati- sottolinea Tessitore- le potenzialità di crescita della bilateralità nella nostra regione sono enormi. Basti pensare che le imprese artigiane iscritti alla Camera sono più di 67mila. La bilateralità è una grande opportunità, specie in tempi di crisi, sia per i lavoratori che per le imprese”.

Da qui l’interesse per un confronto diretto tra la situazione siciliana e l’esperienza veneta per il quale le due strutture sindacali regionali si sono date un appuntamento a Palermo domani, martedì 26 novembre.

“Sappiamo che in Veneto si è consolidato un rapporto molto proficuo tra organizzazioni sindacali ed associazioni imprenditoriali artigiane grazie soprattutto all’impegno della Cisl. Gli accordi nazionali sono stati applicati al meglio, cioè assumendoli come punto di partenza per andare oltre. A noi questa esperienza interessa conoscerla meglio, capirla e quindi farne tesoro per la nostra azione”.

“L’interesse è reciproco- conferma Franca Porto- perché siamo convinti che il confronto diretto tra sindacati territoriali, in questo caso regionali, è utile per scambiare le esperienze realizzate, comprese le difficoltà incontrate e le soluzioni individuate, ma anche per conoscere meglio differenze e comuni denominatori delle economie locali e delle loro  rappresentanze sociali. Tanto più se questo confronto è tra Sud e Nord. Dall’altra sappiamo che il Veneto, se vuole consolidare e migliorare i risultati ottenuti, non può rimanere isolato: per il lavoro non esistono le isole felici ”.

I lavori della “Bilaterale”, che si svolgeranno presso la sede dell’Ebas, saranno aperti dalle relazioni del Segretario generale Cisl Sicilia Maurizio Bernava e da Giulio Fortuni. In programma gli interventi di Giorgio Tessitore, Francesco Cassaro (Presidente Ebas), Giancarlo Pegoraro (CdA Ebav) ed infine di Mario Filippello e Filippo Ribisi, rispettivamente direttore CNA e presidente Confartigianato Sicilia.