Padova: Paperino paga di più tasse di Paperone

Domenica, 28 febbraio 2010
maurizio-pietriccioli

Sala dei Carraresi strapiena di un pubblico attento che partecipa con gli applausi a sottolineare la sua approvazione a questo o quel passaggio del discorso di chi interviene dal palco. Presente anche una delegazione della Cisl- SBG (Sudtiroler Gewerkschaftbund) della Regione Autonoma di Bolzano con il suo segretario generale Maurizio Buonerba che nel suo intervento ha ricordato come gli obiettivi dell'equità fiscale e della lotta all'evasione valgono anche in Alto Adige dove pure lo Statuto Speciale permette di trattenere gran parte delle tasse nel territorio.

E' partita così anche in Veneto la mobilitazione della Cisl per un fisco più equo, "la vera riforma istituzionale", ma anche per la tutela del lavoro ed i diritti di cittadinanza.

Franca Porto, segretaria regionale, ha introdotto la mattinata affermando: «È una riforma che chiediamo con forza e che ha un grande potenziale istituzionale, perché attraverso il fisco si genera equità, si recuperano risorse, si realizza la giustizia sociale e si sancisce il patto di cittadinanza».

Sull'evasione fiscale la Porto ricordando che le norme assegnano il 30% di quello che si recupera a livello locale dall'evasione rimane sul territorio ha richiesto che « la percentuale debba salire al 100%, a favore della spesa sociale e in tal senso solleciteremo tutti i Sindaci del Veneto sollecitandoli a unirsi a noi in questa battaglia»

La Porto  ha poi concluso: «Siamo il sindacato delle responsabilità, del progetto civile per il Paese, un sindacato che sa affrontare chi non rispetta gli impegni presi. Abbiamo deciso di alzare la voce nei confronti del Governo, perché chi ha un atteggiamento serio e costruttivo si sta stufando di risultati e di interventi che tardano ad arrivare. Se con queste mobilitazioni non giungeranno risposte, la prossima volta saremo in una piazza  e molto più numerosi.»

Franca Porto ha poi annunciato che la Cisl Veneto l'11, il 15 e il 16 marzo incontrerà i candidati alla presidenza regionale, anche su questi temi.

Dettagliato l'intervento conclusivo del segretario confederale Maurizio Petriccioli, al suo esordio in Veneto «Non è  normale che la tassazione sia così pesantemente spostata sul lavoro - ha  lamentato -e in Europa  infatti non è così. Bisogna dunque riequilibrare l'imposizione fiscale sulle diverse attività economiche, per liberare risorse e far pagare di più qualcuno, alleggerendo il peso che oggi grava solo su alcune categorie. In Italia, infatti, l'86% delle entrate viene dalla tassazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati. Abbiamo un fisco  nazionale per il quale purtroppo paga di più  Paperino di Paperone» che ha proseguito presentando i punti salienti della proposta di riforma della Cisl «proponiamo il "NAF", il "nuovo assegno familiare". Oggi il coefficiente familiare non prende in considerazione i redditi ma agisce solo sul numero dei componenti del nucleo familiare; il NAF, invece, in un'ottica di maggiore equità, considera oltre a questo il livello del reddito complessivo della famiglia. Perché se uno ha 3 figli e 150.000 euro di reddito, ad esempio, non è giusto che prenda lo stesso assegno di una famiglia sempre con 3 figli ma con un reddito di 15.000 euro».

Petriccioli è tornato sul tema dell'evasione, ricordando che l'Istat indica un'economia sommersa del 17% e che l'Agenzia delle Entrate oggi stima l'evasione a 270 miliardi di euro annui, il che porta a calcolare sottratto un quinto della ricchezza intera prodotta in Italia.

«Certo è che non rientreranno mai tutti ma si potrebbero ottenere buoni risultati con il ripristino della tracciabilità, che noi riteniamo fondamentale, creando un conflitto di interesse, attraverso l'azione della guardia  di finanza, e ancora creando l'anagrafe patrimoniale. Il 35% dei contribuenti dichiara reddito inferiore a 10.000 euro, e solo lo 0.9 % (ossia 300.000 persone) denuncia più di 100.000 euro, e c'è l'"anomalia" di quel 31,26% di imprenditori che denuncia un reddito inferiore  ai 10.000 euro a fronte di un 24% di lavoratori dipendenti. Ma allora chi sono quelli che in Italia possono permettersi di comprare barche, suv e ville?». «Allo slogan "meno tasse per tutti, meno stato" noi rispondiamo che si possono pagare meno tasse pagando tutti le tasse. E con maggiore equità».

Il prossimo appuntamento che la Cisl si è data sul tema della riforma fiscale è ora per il prossimo 17 marzo, a Zelarino di Mestre, presso il Centro Cardinal Urbani, con un seminario a cui parteciperà in qualità di esperto il prof. Bertolissi.

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