Cinque infortuni sul lavoro in Veneto, Paglini: "Sicurezza priorità assoluta, serve impegno concreto di tutti"
Dopo i gravi incidenti in serie tra le province di Vicenza, Venezia e Treviso, il segretario generale di CISL Veneto ribadisce: "Necessario garantire l'applicazione delle norme e investire in formazione e cultura della prevenzione"
"Lo stillicidio di infortuni avvenuto nelle ultime ore in Veneto conferma, una volta di più, come la sicurezza sul lavoro debba rappresentare una priorità assoluta da parte di tutti: istituzioni, parti sociali, imprese e lavoratori, in un impegno collettivo e concreto non più rinviabile". Lo dichiara Massimiliano Paglini, segretario generale di Cisl Veneto, dopo i gravi incidenti avvenuti tra le province Treviso, Venezia e Vicenza.
Nell'esprimere la solidarietà e la vicinanza dell'organizzazione sindacale a tutte le persone coinvolte. il leader della CISL regionale non nasconde la preoccupazione: "E' indispensabile, innanzitutto, garantire l'applicazione delle norme, rafforzando controlli e vigilanza e perseguendo le realtà che non le rispettano. Allo stesso modo, bisogna combattere irregolarità e precarietà del lavoro: situazioni di questo tipo sono spesso legate al mancato rispetto delle regole e non permettono ai lavoratori di opporsi a condizioni pericolose. Ma è anche e soprattutto necessario investire sulla formazione e sulla consapevolezza dei rischi, per aumentare la prevenzione: solo una cultura della sicurezza diffusa costituisce la premessa per attenuare questa escalation di vittime e incidenti da troppo tempo non più tollerabile".