No al femminicidio. Flash mob a Teviso

Lunedì, 11 luglio 2016

Trenta i casi di femminicidio registrati dall'inizio del 2016 in Italia. Cronache ancora piene di racconti di violenza sulle donne, di ex mariti ed ex compagni che non accettano la fine di una relazione e preferiscono mettere fine alla vita della compagna e, spesso, anche alla propria. Nasce da qui l'idea del flash mob contro il femminicidio che avrà luogo mercoledì a Treviso: per non calare l'attenzione sul fenomeno, per non parlarne solo nella “giornata contro la violenza sulle donne” di novembre, per cambiare modo di pensare sulle discriminazioni di genere. L'iniziativa è organizzata e voluta fortemente dalla Cisl di Belluno Treviso insieme alla Federazione pensionati Cgil e Cisl, la Consigliera di Parità Provinciale, il Comune di Treviso, il Telefono Rosa e tutte le associazioni sensibili all'argomento che hanno voluto aderire. «Vogliamo sollecitare società ed istituzioni - dice Cinzia Bonan Segretario Cisl Belluno Treviso – affinché vengano destinate più risorse ai centri anti violenza e ai pronto soccorsi ospedalieri che si occupano di offrire accompagnamento e sostegno alle donne che vi si rivolgono per cura e assistenza».
L'appuntamento è quindi per il prossimo 13 luglio dalle 17 alle 19 in piazza dei Signori davanti alla Prefettura di Treviso.