Neonati stranieri: appello ASGI

Venerdì, 31 luglio 2009
bimbo

L'Agsi, Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione, lancia un appello a tutte le associazioni per cambiare quella norma della legge n.94/2009 (c.d. "pacchetto sicurezza") che potrebbero, se interpretate in modo restrittivo, impedire la registrazione dei figli dei cittadini stranieri irregolarmente presenti in Italia.

L'art. 1 della legge 94/2009 prevede infatti che i documenti di soggiorno devono essere esibiti dal cittadino straniero agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti.

Sulla base di questa regola il genitore del neonato, madre e padre, a cui spetta il compito di registrare la nascita del figlio se privo del permesso di soggiorno non potrebbe più farlo, come invece avveniva con le norme di legge precedenti (compresa la Fini- Bossi). Avremmo così bambini inesistenti, fantasmi, figli di nessuno La norma quindi, se non debitamente corretta nella sua interpretazione, è palesemente in contrasto con la Costituzione e gli obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese, a partire dalla Convenzione di New York sui diritti dei minori.

L'appello, indirizzato al Governo Italiano e alle Regioni chiede che vengano emanate disposizioni attuative della legge che chiariscano che l'obbligo della presentazione del permesso di soggiorno non si applica nella dichiarazione di nascita ed nel riconoscimento del figlio naturale.

Per aderire: info@asgi.it (entro lunedì 3 agosto  2009).

Allegato:

ASGI, appello al Governo
ASGI, appello alle Regioni

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