Manfrotto (Vi): l’Università di Pisa fotografa il merito in azienda

Venerdì, 17 aprile 2015

Manfrotto - Vitec Group è una delle aziende venete (stabilimento a Cassola) che ha assunto nuovo personale: 20 giovani che si aggiungono ai 400 dipendenti Italia e ai 200 estero. Leader mondiale nella creazione e produzione di accessori per la fotografia, punta oggi ad nuovi traguardi nella organizzazione del lavoro introducendo un sistema di valutazione del personale basato sulla meritocrazia e la non discriminazione. “Lo abbiamo concordato nel tavolo di trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale siglato nel 2013 – precisa Raffaele Consiglio, segretario della Fim di Vicenza- e si avvale del supporto della Università degli Studi di Pisa”.

Il Sistema di valutazione delle performance, che è stato presentato ieri in una conferenza stampa promossa dall’azienda con la partecipazione della Fim Cisl, si basa sulla valutazione di obiettivi assegnati a ogni lavoratore (collaboratore) e condivisi con il proprio responsabile e di un set di competenze comportamentali distintive, definite sulla base dei valori e delle priorità aziendali come, ad esempio, innovazione, orientamento al servizio, leadership e sviluppo degli altri, qualità del lavoro e orientamento al risultato.

E’ un sistema sperimentale – precisano i vertici aziendali- che prosegue un percorso avviato già da tempo d’intesa con le rappresentanze sindacali basato su “relazioni industriali partecipative e collaborative che agevolano il raggiungimento degli obiettivi di competitività per l’azienda e il benessere dei dipendenti all'interno di un sistema di welfare aziendale”. Non a caso si parla di “modello Manfrotto”. 

E’stato completato da poco un processo di formazione (1.600 ore) che ha coinvolto 400 tra dirigenti, quadri ed impiegati che dovranno intervenire nel sistema di valutazione costruito con Pisa.

L’accordo del 2013 prevede un sistema premiante legato ad obiettivi che coinvolge la quasi totalità dei dipendenti con un effetto salariale in progressiva crescita: dagli 800 euro del 2013 ai 1.100 del 2017. A fianco della partita salariale le disponibilità in materia di welfare aziendale come le agevolazioni per la maternità, le aspettative per i figli e progetti per l’integrazione culturale.

“Oggi per essere davvero competitivi sul mercato globale abbiamo una grande e preziosa risorsa: le nostre persone – ha dichiarato il Ceo di Vitec Group Imaging Division, Marco Pezzana – E' il capitale umano il nostro asset più strategico ed è ciò che ci differenzia profondamente dai nostri competitor”.