Lavori usuranti: verso il completamento delle procedure

Martedì, 17 maggio 2011
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La scorsa settimana, ed esattamente mercoledì 11 maggio, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo sui lavori usuranti adottato dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile 2011. Il decreto è attuativo della delega prevista dall'art. 1 della legge 4 novembre 2010, n. 183, ed ha come finalità la concessione ai lavoratori dipendenti impegnati in lavori o attività particolarmente usuranti la possibilità di conseguire, su domanda, il diritto al pensionamento anticipato con requisiti inferiori a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti.
Il beneficio consiste nel diritto al trattamento pensionistico con un'anzianità anagrafica ridotta di tre anni rispetto ai requisiti tempo per tempo vigenti (con le limitazioni previste per il lavoro notturno ed indicate, di seguito, specificatamente nella nota.
Nella sostanza sono stati reiterati i contenuti dello schema di decreto legislativo già adottato dal Consiglio dei Ministri il 19 marzo 2008, ma mai definitivamente emanato per scadenza anticipata della legislatura. Le novità, rispetto al vecchio schema, riguardano le nuove decorrenze del beneficio che tengono conto degli adeguamenti introdotti dalla legge 122/2010.
La Cisl ha espresso un giudizio positivo sul decreto, pur avendone richiesto insieme a Cgil e UIL un ampliamento in alcuni aspetti e il superamento di alcuni vincoli.
L'iter del provvedimento si conclude con la emanazione di un decreto di attuazione da parte del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministero dell'Economica, che riguarderà gli aspetti procedurali che già si prevedono complessi.
Questo decreto che aprirà le porte alla effettiva presentazione delle domande, sarà disposto entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo (il 25 maggio 2011, 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta).
La prima scadenza per la richiesta di concessione del beneficio previsto è stata fissata al 30 settembre 2011, e riguarda tutti i lavoratori addetti ad attività usuranti che maturano i requisiti agevolati entro il 31 dicembre 2011. E' probabile però che il tempo passato tra il primo schema di legge (2008) e l'entrata in vigore della normativa abbia ridotto il numero dei beneficiari avendo questi maturato nel frattempo altri requisiti utili per il pensionamento.
Tra le tipologie di lavoratori che possono essere interessati da questa normativa in Veneto ci sono i soffiatori nell'industria del vetro cavo, alcuni operai dei cantieri navali, gli asportatori di amianto, dipendenti notturni, addetti a catena di montaggio con mansioni ripetitive, conducenti di veicoli per il trasporto pubblico collettivo di persone.
Nei prossimi giorni, una volta completato il quadro anche procedurale, la Cisl, con le federazioni di categoria interessate, svilupperanno una campagna di informazione che si completerà con un servizio di assistenza ad personam del patronato INAS.
Nei prossimi giorni pubblicheremo nel nostro sito uno specifico approfondimento su questo tema.

Allegato: DLGS 67 del 2011

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