L’Europa delle guerre e della pace: convegno Cisl a Verona

Venerdì, 09 maggio 2014

 “1914-2014 : l’Europa delle guerre, l’Europa della pace” è il titolo del convegno che la Cisl del Veneto ha organizzato in occasione delle elezioni europee. Elezioni che si svolgono a cento anni di distanza dallo scoppio della Grande Guerra, quella “inutile strage” che ebbe fine sono nel 1945 quando prese avvio il processo di unione, pacifica e democratica, tra i paesi europei e che ha portato alla costituzione dell’Unione Europea.

“Da matrigna di guerre mondiali – sottolinea Franca Porto che svolgerà la relazione introduttiva al convegno- grazie alla sua unione, l’Europa è oggi madre del luogo della Terra più a lungo abitato dalla pace e le elezioni che si svolgeranno il prossimo 25 maggio sono, dopo quelle della Repubblica di India, il più grande evento democratico mondiale”.

Per la segretaria della Cisl “oggi che in molti paesi europei hanno ripreso fiato movimenti e partiti nazionalisti e xenofobi che, giocando sulle difficoltà sociali determinate dalla crisi e usando le armi del populismo, abbiamo il dovere come sindacato di ricordare come nacquero due guerre mondiali e quando determinante furono i lavoratori nella costruzione dell’Europa unita”. La segretaria della Cisl rivendica con orgoglio l’europeismo storico del suo sindacato “Basta rileggere il discorso fondativo di Giulio Pastore: la Cisl è nata (unico sindacato allora) con una posizione fortemente europeista, ipercritica con i governi di allora, compreso quello italiano, perché troppo timidi nel progetto di unificazione. Ed è la stessa analisi che facciamo ora: per noi la via d’uscita è quella di avere più Europa, più Unione, più politica europea che sappia scommettere sulla crescita, il lavoro, la solidarietà. E’ infatti grazie alla pace e alla progressiva conversione dei suoi paesi alla democrazia, che l’Europa è anche diventata quella parte del mondo dove più sono riconosciuti, rispettati e sostenuti i diritti dei lavoratori e delle fasce sociali meno abbienti. Le lotte sindacali hanno contribuito a costruire un sistema di welfare che rimane, ancora oggi, unico in tutto il mondo”.

Due i relatori chiamati al convegno. Mario Isnenghi, storico tra i più originali, della Prima Guerra Mondiale che rappresenterà il pensiero e l’atteggiamento dei cattolici e dei socialisti tra la pace ed il conflitto e Angelo Bolaffi, filosofo della politica, che invece parlerà sulle nuove sfide per il Vecchio Continente.

L’iniziativa si svolgerà lunedì 12 maggio prossimo presso la sala convegni di Veronamercato.

Con l’intervento di Mario Isnenghi la Cisl del Veneto da avvio ad un programma di iniziative con cui intende partecipare alle commemorazioni del centenario dello scoppio della Grande Guerra, mettendo in risalto i valori della pace, del rispetto tra i popoli e della solidarietà internazionale.