Ispettori del Lavoro. Domani in presidio a Treviso

Lunedì, 20 novembre 2017

Gli ispettori del lavoro sono sul piede di guerra a seguito della mancata retribuzione del premio di risultato 2016 nonostante siano stati raggiunti gli obiettivi prefissati. Anzi, lo Stato minaccerebbe la restituzione della retribuzione accessoria relativa al 2015 (già liquidata) a causa del taglio dei fondi. A livello regionale sono stati già organizzati nei giorni scorsi presidi davanti alle prefetture di Padova Belluno, Venezia, Vicenza e Verona. Domani, ultima mobilitazione, toccherà Treviso: i 27 dipendenti della sede territoriale dell’Ispettorato si ritroveranno davanti alla Prefettura dalle 8.30 alle 12.00. Come nelle altre provincie il presidio si concluderà con un incontro con il Prefetto per la consegna di un documento di rivendicazioni e la richiesta che venga inoltrato alla Presidenza del Consiglio, al Ministro del Lavoro e al Ministro dell’Economia. Per Giusppe Nolè di FP Cisl «la situazione in cui si trovano questi lavoratori sarebbe considerata illecita da qualunque ispettore».