Il Veneto del lavoro e dell’impresa tra Europa e Monti

Domenica, 26 febbraio 2012

All’inizio del quarto anno della crisi, con una previsione di recessione e un’area di disoccupazione che si cronicizza senza ridursi di ampiezza, gli Stati Generali dell’economia e del lavoro del Veneto si ritrovano a Venezia domani, lunedì 27 febbraio, in un luogo che già dice molto: l’Istituto Universitario Salesiano Venezia.

Una giornata intera per discutere sulla crisi e il cambiamento e su come lavoro e impresa guardano verso il 2020. L’iniziativa è del Consiglio Regionale e del CREL del Veneto. Scrive nell’invito il presidente del parlamento veneto, Clodovaldo Ruffato, che “l’iniziativa si vuole caratterizzare anche per la capacità di mobilitazione e di condivisione delle proposte e delle azioni in tema di occupazione” e che la Regione nei confronti del mondo lavoro e dell’impresa nelle sue diverse forme si pone “ sullo stesso piano nel dialogo, nella collaborazione, nell’ascolto, anche se le sue responsabilità di sintesi e di governo saranno ben maggiori”.

Per evitare autoreferenzialità e localismo nella discussione Ruffato aggiunge che il percorso che il Veneto dovrà fare oltre a svolgersi nel tracciato indicato dall’Unione Europea con la Strategia Europa 2020 (il richiamo è nel titolo) non può essere separato dalle scelte di politica economica del governo Monti , specie da quando sarà previsto dai provvedimenti in materia di liberalizzazioni e di riforma del mercato del lavoro.

Tre gli ambiti tematici su cui si svilupperà la giornata. Lavoro e impresa verso Veneto 2020 (curato da Paolo Gubitta dell’Università di Padova, Un mercato del lavoro per facilitare gli inserimenti e le ricollocazioni (a cura di Sergio Rosato Direttore Veneto Lavoro) e La risorsa formazione: ruolo strategico per lo sviluppo dell’economia e dell’occupazione (Arduino Salatin, Preside Istituto Universitario Salesiano di Venezia).

A dire la loro nella tavola rotonda del pomeriggio coordinata da Ario Gervasutti del Giornale di Vicenza ci saranno Franca Porto, Andrea Tomat, Franco Bonfante, Elena Donazzan, Marialuisa Coppola, Tiziano Treu e Maurizio Sacconi.

Sullo sfondo gli impegni assunti nel Tavolo per lo sviluppo del Veneto reinsediato qualche settimana fa dal Presidente Luca Zaia.