ILNOR di Scorzè' (VE): accordo per salvare i posti di lavoro (anche con il demansionamento)

Venerdì, 18 dicembre 2015

 

Accordo raggiunto ( nel tardo pomeriggio di ieri) tra la Direzione della ILNOR di Scorzè (Ve), le RSU e Fim e Fiom di Venezia sulla gestione degli esuberi annunciati dall'azienda.

Lo scorso mese di settembre la ILNOR, azienda metalmeccanica specializzata nella produzione di laminati industriali controllata dal 2010 dalla Eredi Gnutti di Brescia, a seguito del perdurare della crisi (da tre anni è in vigore un contratto di solidarietà per tutti i dipendenti) aveva infatti  presentato alle rappresentanze sindacali un piano di ristrutturazione che prevedeva la chiusura della fonderia, l'accentramento degli uffici commerciali, amministrativi e acquisti a Brescia e la riduzione degli occupati nel laminatoio con un conseguente esubero di 55 lavoratori sui 130 occupati.

Nell'accordo le parti hanno convenuto sulla decisione dell’azienda di ridurre l’attività produttiva della fonderia mentre riconoscono come transitoria la mancanza di lavoro nei laminatoi.

Le soluzioni individuate per evitare i licenziamenti sono : la prosecuzione del contratto di solidarietà fino al 31 ottobre 2016, la mobilità interna, anche supportata da percorsi di riqualificazione, sia di reparto che verso lavori attualmente in appalto, l’eventuale demansionamento a parità di livello e retribuzione ed infine la mobilità volontaria attivata con una apposita procedura che riguarderà 30 persone e sostenuta da incentivi.

Per Stefano Boschini, segretario Fim Cisl di Venezia "l'accordo ILNOR ci permette di tutelare tutti i posti di lavoro possibili in una situazione estremamente compromessa, ed è un bene che anche la Fiom lo abbia sottoscritto considerando così il demansionamento non più una ipotesi da respingere a priori, ma invece uno strumento da gestire con la contrattazione in alternativa ai licenziamenti".