Gruppo Ferroli. Oggi sciopero e presidio contro gli esuberi

Venerdì, 23 giugno 2017

Più di 300 i lavoratori del Gruppo Ferroli, in rappresentanza degli stabilimenti di Alano di Piave (Bl), Dosso (Fe) e San Bonifacio (Vr), che stamattina hanno partecipato al presidio davanti al Palazzo della Prefettura di Verona. Alla base dell’astensione dal lavoro il piano industriale presentato lo scorso anno dalla direzione aziendale respinto da Fim Cisl e Fiom Cgil per il taglio drastico dell’occupazione (600 gli esuberi preventivati su 1200 addetti) e per la mancanza di un piano investimenti di medio periodo atto a rilanciare l’azienda. Nonostante l’impegno delle RSU e il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico, delle Regioni Veneto ed Emilia Romagna e dei sindaci per trovare rimedi ai tagli drastici previsti dal piano, le scelte dell’azienda non sono cambiate, confermando gli esuberi con l’aggravante della scadenza della Cassa integrazione a settembre per lo stabilimento bellunese di Alano di Piave e ad ottobre per quelli di San Bonifacio (VR) e Dosso (FE). La mobilitazione di oggi ha prodotto l’impegno del Prefetto di Verona, dott. Salvatore Mulas, a portare le richieste sindacali all’attenzione del governo. «Noi chiediamo – ha ribadito Massimiliano Nobis Fim Veneto - un vero piano industriale che superi quello presentatoci nel luglio del 2016 che aveva connotati solamente finanziari per rispondere ad un rientro dell’esposizione finanziaria delle banche».