Grimeca (Rovigo): il governo si fa carico

Lunedì, 10 maggio 2010
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E’ andato a segno l’incontro richiesto dalle rappresentanze dei lavoratori della Grimeca di Ceregnano (Rovigo) al Ministero delle Attività Produttive per ottenere un impegno diretto del governo nella difficile situazione che si è creata in azienda dove sono in pericolo 840 posti di lavoro e la possibile chiusura della attività produttiva.

Al tavolo del Ministero, da poco assunto ad interim dal Presidente del Consiglio, oltre al rappresentante dello stesso, Càstano anche il rappresentante del Ministero del Lavoro, Mastropietro. Da Rovigo e dal Veneto a sostenere il futuro di quella che è ancora chiamata la Fiat del Polesine, assieme alle RSU e ai sindacati di Categoria anche Valeria Cittadin, segretaria della Cisl di Rovigo e i rappresentanti delle istituzioni locali: per la Provincia l’assessore Brusco e Isi Coppola, assessore della Giunta Zaia con delega allo sviluppo economico della Regione Veneto.

“Abbiamo spiegato la difficile situazione della Grimeca ai rappresentanti dei due Ministeri, sottolineando che il nodo da risolvere è quello dei finanziamenti che le banche dovrebbero concedere all’azienda per riorganizzarsi e rilanciare l’attività produttiva e nello stesso tempo quanto importante siano questi posti di lavoro per il Polesine - ci racconta Mario Brunazzo, della Fim Cisl di Rovigo presente nella delegazione romana - sia il dott. Càstano che il dott. Mastropietro si sono impegnati a assumere la crisi Grimeca come problema nazionale di cui si fa carico anche il governo. Due le strade che si intende percorrere: quella nei confronti delle banche per verificare la loro disponibilità a concedere i finanziamenti richiesti e quella di verificare la possibilità di far entrare nuovi partner. Ci siamo accordati di rivederci a Roma tra tre mesi per fare il punto della situazione”.

A giocare a favore della Grimeca anche la recente introduzione, da parte della Unione Europea, di un dazio sulla importazione dei cerchi delle ruote da Cina e India.

L’appuntamento con i lavoratori per fare il punto della situazione è per venerdì prossimo in assemblea.

Fim Cisl