Fisascat Veneto. #fuoriservizio: gli scioperi territoriali

Lunedì, 29 maggio 2017

Multiservizi, Ristorazione collettiva e Turismo, tre settori nei quali a livello nazionale i contratti sono bloccati dal 2013. In questi anni nessun negoziato ha messo d’accordo le parti «poiché – denunciano i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs e Uiltrasporti – le controparti hanno sempre posto come condizione per il rinnovo, la restituzione di importanti elementi economici e normativi quali permessi o scatti di carriera secondo la logica sbagliata che un accordo nazionale debba vedere un finanziamento diretto da parte dei lavoratori». È stato quindi indetto uno sciopero di un’intera giornata liberamente organizzato dalle diverse articolazioni territoriali. In Veneto, sotto l’hashtag unitario #fuoriservizio, Padova e Verona apriranno la mobilitazione territoriale il 30 maggio, seguirà poi il 31 Rovigo, Venezia l’1 giugno, Belluno il 5, Treviso il 6 e infine Vicenza il 12 giugno. «Sono oltre un milione e mezzo i lavoratori di questi settori che aspettano il rinnovo del contratto – commenta Maurizia Rizzo Fisascat Veneto – persone che svolgono un lavoro prezioso ed essenziale per garantire servizi irrinunciabili a cittadini e viaggiatori». Ma le iniziative non si fermano qui. Mercoledì 31, braccia incrociate degli addetti alle pulizie scolastiche veneti per un intero turno; la mobilitazione, di carattere regionale, si inserisce all’interno dello sciopero nazionale per il blocco ormai quadriennale del contratto Multiservizi.