Ferroli. Oggi dell'accordo al Ministero del Lavoro

Lunedì, 25 settembre 2017

Nella giornata odierna al Ministero del Lavoro si è conclusa la procedura di mobilità aperta dal Gruppo Ferroli lo scorso 7 luglio, dove si annunciava la riduzione di 542 lavoratori sui 1170 occupati (46% degli addetti del gruppo). Oggi sono stati siglati i verbali d’accordo per i siti Ferroli di San Bonifacio (VR) e Lamborghini Calor di Terre di Reno (FE), dopo quello dello scorso 7 settembre riferito allo stabilimento Ferroli di Alano di Piave (BL). Dopo quasi tre mesi di trattativa il numero degli esuberi è sceso a 343 unità nel gruppo.

“E’ stata una trattativa lunga e difficile, con quasi un mese di sciopero e incontri al Ministero – ha detto Luca Mori Fim Verona – Non è mai facile trovare accordi quando in gioco ci sono i destini di tanti lavoratori e delle loro famiglie”.

“Ora ci attendiamo – continua Mori – che la direzione dimostri di credere davvero nel rilancio della Ferroli, del suo marchio e della sua storia, poiché ci sono molti punti che vanno ancora chiariti, a partire dagli investimenti in alcuni reparti. Importanti saranno i percorsi formativi a sostegno sia delle professionalità interne e soprattutto di coloro che dovranno ricollocarsi nel mondo del lavoro”.

Al Ministero gli accordi sono stati ratificati dalla sola Fim, poiché la Fiom Cgil ha ritirato la delegazione dal tavolo nelle fasi finali della trattativa. “Nei tre accordi sottoscritti non è, ovviamente, preclusa la possibilità individuale di opporsi al licenziamento. La nostra azione di tutela non è terminata – chiude Massimiliano Nobis Fim Veneto, coordinatore la tavolo ministeriale per la Fim nazionale - Ora dovranno partire con Anpal e Regione Veneto le politiche attive per permettere la ricollocazione nel più breve tempo possibile ai lavoratori in esubero, di cui 309 nei siti veneti”.