FIST Cisl Veneto. Verso il primo congresso della nuova federazione

Mercoledì, 11 gennaio 2017

Ancora una volta il Veneto fa da apripista. Questa primavera avrà luogo il primo Congresso regionale della neo nata Fist Cisl (Federazione Italiana Sindacati del Terziario), che metterà insieme Fisascat (rappresentante dei dipendenti “tradizionali” del terziario) e Felsa (rappresentante dei cosiddetti lavoratori “atipici”). In Veneto il progetto di affiliazione (primo in Italia) ha preso avvio nel 2014 e si concluderà con il congresso nel quale si costituiranno gli organi decisionali e politici della federazione.
«La Fist nasce per garantire tutele e un’adeguata rappresentanza sindacale anche per le categorie di lavoratori che rimangano maggiormente nell’ombra – commenta Maurizia Rizzo Fisascat Veneto – a fronte dell’attuale mercato del lavoro nel quale si ricorre sempre più a tipologie di lavoro flessibile, in particolar modo nel settore terziario». Pur mantenendo indipendente la propria titolarità politica e contrattuale, le due federazioni realizzeranno l’affiliazione attraverso la progettazione comune di un welfare contrattuale e un sistema di bilateralità, ma anche di politiche previdenziali integrative e percorsi di formazione professionali.
«La Fist Veneto avrà una base associativa di oltre 40mila iscritti – precisa Emiliano Galati, Felsa Veneto – ma l’impegno di rappresentare gli interessi di quasi 3 lavoratori su 5 occupati nella nostra regione tra dipendenti, partite IVA e somministrati ».
La stagione congressuale della nuova categoria si aprirà il prossimo 20 gennaio, con la riunione del Consiglio generale Fist Veneto alla presenza dei segretari nazionali Mattia Pirulli (Felsa Cisl) e Rosetta Raso (Fisascat Cisl).