Ederle (VI): US Army firma il nuovo contratto di lavoro

Martedì, 22 ottobre 2013

Buone nuove per gli oltre 800 civili italiani che lavorano alla base Ederle di Vicenza. Il datore di lavoro, l’Esercito degli Stati Uniti d’America, ha infatti sottoscritto ieri, presso la base di Napoli, il nuovo contratto di lavoro (l’ultimo era scaduto nel 2009) per i sui dipendenti in Italia (in totale 4.000: oltre a Vicenza anche Sigonella, Camp Darby di Pisa, Aviano e Napoli Capodichino). Soddisfazione in casa Fisascat Cisl il sindacato di maggioranza. Nel nuovo contratto, che troverà applicazione dal 1° novembre prossimo, sono previsti nuovi diritti in materia di rappresentanza sindacale, permessi sindacali, rapporti di lavoro, formazione e sviluppo carriere, orario di lavoro e riposo settimanale, malattia, tutela del lavoro femminile e congedi, conciliazione, produttività, mensilità aggiuntive, maggiorazioni per lavoro straordinario, festivo e domenicale.

Recepite anche le richieste dei sindacati sulla classificazione del personale mentre, in un prossimo incontro previsto per fine febbraio verrà affrontato anche il tema dell’assistenza sanitaria integrativa. Sulla malattia, oltre al massimo di 12 mesi retribuiti già previsti nel precedente contratto, viene introdotta la possibilità di fruire di ulteriori 6 mesi di aspettativa non retribuita per patologie gravi. Sulla parte economica l’impegno si apre la strada per un congruo incremento salariale che non è stato possibile definire negli ultimi anni a causa della crisi internazionale.

“Valutiamo positivamente l’introduzione di nuove norme sul welfare contrattuale -  hanno dichiarato il segretario nazionale Rosetta Raso e il segretario di Vicenza Enrico De Peron – e l’attenzione dedicata poi al lavoro delle donne (la maggioranza dei lavoratori) con la previsione di interventi di conciliazione vita e lavoro, di sostegno alla genitorialità e con la possibilità di usufruire del congedo parentale post maternità a giornate”.