Donne migranti: incontro sardo a Vicenza

Venerdì, 16 maggio 2014

Nell’ambito del progetto “La Sardegna è un’altra cosa – Un insolito viaggio nell’Isola”, coordinato dalla scrittrice Stefania Calledda, l’associazione vicentina “Grazia Deledda”, a partire dalla questione di genere in Sardegna, coglie l’occasione per allargare il dibattito al ruolo delle donne oggi, in generale, con una particolare attenzione alla figura della donna migrante.

Venerdì 16 maggio, alle ore 18.30, nella sala del Centro Culturale San Paolo di Vicenza, in via Ferrarin 30, una Tavola Rotonda vedrà confrontarsi sul tema della questione di genere, la Ricercatrice e Sociologa Ester Cois dell’Università di Cagliari, la Presidente della F.A.S.I. (Associazioni Sarde in Italia) Serafina Mascia, il Segretario Generale CISL Veneto Franca Porto, e infine l’insegnante e scrittrice Valeria Mancini. La storia e le storie individuali si fondono in un confronto aperto al pubblico, in un momento in cui la questione femminile si ripropone in maniera preponderante, proprio intorno ai macrotemi della crisi politica e culturale del Paese, oltre ai problemi del mondo del lavoro e al crescendo di violenze che finiscono per vedere nella donna, la protagonista, spesso suo malgrado.

“La questione femminile sarda – affermano i promotori dell’incontro - ci aiuta a comprendere e analizzare la contingenza nazionale, constatando un file rouge che unisce le donne migranti di ogni terra e coloro che quotidianamente si scontrano anche in Veneto con annose e mai risolte discriminazioni, continuamente divise tra famiglia, maternità, lavoro e sopravvivenza”.