Don Baratto(Migrantes): in Veneto oltre mezzo milione di immigrati

Mercoledì, 27 ottobre 2010
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Per il Dossier Immigrazione 2010 di Caritas- Migrantes don Bruno Baratto, con Alessando Sovera, ha curato la scheda sul Veneto. Lo abbiamo intervistato al Lauretianum di Mestre, a margine della presentazione di quello che è il 20imo rapporto realizzato sull'immigrazione e che, non a caso, riprende il titolo del primo: per una cultura dell'altro.

Cominciamo dai grandi numeri: quelli degli immigrati stranieri che vivono in Veneto.
Siamo a 480.660 residenti. Il Dossier ne stima 550.000 tenendo in considerazione anche i domiciliati e coloro che hanno la pratica di permesso o di registrazione alle Anagrafi in via di completamento. Nonostante la crisi il numero di queste persone in Veneto continua a salire anche se, e questo vale per tutte le regioni d'Italia con una forte presenza di immigrati, questa crescita è più lenta rispetto agli anni precedenti. Siamo poi la seconda regione italiana per numero di presenze di minori accompagnati, che sono qui con la famiglia: 117 mila che rappresentano un quarto della popolazione straniera residente.

Questa crescita da cosa dipende, visto che i decreti flussi sono di fatto chiusi da tempo?
Da ricongiungimenti famigliari e da nuove nascite. Nel 2009 più del 20% dei nuovi nati nella nostra regione erano stranieri, cioè avevano entrambi i genitori stranieri. Infine c'è la libera circolazione dei cittadini della UE, come ad esempio romeni e polacchi.

Ci sono segnali di rientro nel paese di provenienza a seguito della crisi?
Dal punto di vista statistico non ci sono evidenze. Di solito il rientro riguarda la famiglia mentre il capofamiglia rimane qui. L'unica traccia su questo fenomeno può essere data dal forte rallentamento dell'avanzata dai nati. Nel 2009 abbiamo avuto solo 260 nati, mentre i numeri degli anni precedenti erano molto più alti. Un fatto che si spiega con una minore presenza di donne straniere che partoriscono perché probabilmente sono rientrate nel loro paese di origine.

Quale è la percentuale di immigrazione storica, quella cioè di cittadini stranieri che risiedono in Veneto o comunque in Italia da molti anni?
E' una percentuale alta. si può stimare che più del 30% sia qui da 10 e più anni. Moltissimi sono poi quelli che sono arrivati nel nostro paese da almeno 5-6 anni.

E i nati in Italia, quanto sono in Veneto?
la cosiddette seconde generazioni è pari a circa il 15% delle presenze.

Quindi siamo una di fronte ad una immigrazione che tende alla stabilità?
Si, anche se la crisi rimescola le carte. Per l'immigrato la mancanza di lavoro rende molto difficile la permanenza nel nostro Paese.

Però, anche se in grandi difficoltà, è proprio l'ultima scelta quella di andarsene perdendo così il permesso di soggiorno. Non si potrebbe pensare di allungarne la durata tanto quanto lo straniero torna nel suo paese di origine?
Potrebbe essere una delle possibilità: torno i patria ma mantengo una porta aperta per eventualmente rientrare.

 

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