Congresso Cisl Belluno Treviso. Eletta Bonan Segretaria generale

Venerdì, 31 marzo 2017

Cambio ai vertici dell’Unione interprovinciale di Belluno Treviso, come era stato nei giorni scorsi preannunciato. Cinzia Bonan è stata eletta con 80 voti su 96 dal Consiglio generale convocato subito dopo la chiusura dei lavori congressuali. Una due giorni partecipata e carica di emozioni quella che si è appena conclusa a Cison di Valmarino. Classe 66, originaria di Casale sul Sile (TV), Cinzia Bonan nei primi anni ‘80 comincia a lavorare nel settore turistico. L’incontro con il sindacato avviene durante la sua esperienza lavorativa nell’azienda attiva nel servizio mense di comunità presso l’Ospedale di Cà Foncello a Treviso, dove viene eletta rappresentante sindacale a metà degli anni ‘90. Da qui comincia la sua carriera sindacale che la vede, per la federazione del commercio (Fisascat), prima operatrice, poi formatrice e infine componente di segreteria della categoria trevigiana. Diventa membro di segreteria della Cisl di Treviso nel 2008 e poi nel 2013 della neonata Cisl interprovinciale di Belluno Treviso. «Ringrazio tutti per la fiducia che mi è stata data oggi - ha detto la neo eletta - frutto di un percorso condiviso che va nella direzione della continuità rispetto al lavoro fatto in questi anni. Non casualmente anche i gruppi dirigenti delle federazioni di categoria sono stati confermati nei rispettivi Congressi. Assieme a questa squadra, potenziata dall'accorpamento fra le due realtà bellunese e trevigiana, la Cisl territoriale è già al lavoro per rappresentare tutti i lavoratori, generando una rinnovata passione per la partecipazione». Con lei in segreteria confermati Rudy Roffarè (eletto Segretario generale aggiunto) e Alfio Calvagna.

«Concordo con il concetto espresso da questo Congresso – ha concluso il Segretario Maurizio Petriccioli presente durante la due giorni di lavori - di rigenerare il sindacato, che dev'essere un sindacato di prossimità; dobbiamo infatti tenere insieme il sindacato del fare e una Cisl capace di stare all'interno di una realtà complessa come quella di oggi promuovendo la cultura, il dialogo, la formazione e l’aggiornamento».