Cisl: via al sindacato delle partite IVA

Venerdì, 23 ottobre 2009
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Il debutto pubblico ufficiale avverrà a gennaio del 2010 in occasione dei 40 anni dello «Statuto del lavoro», quella legge voluta da Giacomo Brodolini e Gino Giugni, che per la prima volta nella storia ha definito il quadro generale delle garanzie e delle tutele per i lavoratori dipendenti. E proprio mentre la crisi economica risveglia tutti gli interrogativi sul destino dei milioni dei lavoratori del «Quinto Stato». Ovvero quel mondo di chi non ha padrone né dipendenti ed è completamente senza reti di protezione. Quale occasione migliore di questa per battezzare il sindacato del lavoro no standard? Si chiama Felsa, ovvero Federazione lavoratori somministrati autonomi e atipici, e l' ha partorito qualche giorno fa la Cisl. La FeLSA nasce infatti dalla fusione di due distinte organizzazioni: la Alai, appunto, e la Clacs, sindacato degli autonomi.
Spiega il segretario regionale di questa organizzazione Emiliano Galati:"Rispetto a quando il Parlamento approvò lo Statuto dei lavoratori, il mercato del lavoro è completamente diverso. L' idea è quella di rappresentare anche quel mondo delle partite Iva che  non ha alcun genere di tutela, non ha ammortizzatori sociali, non ha una previdenza decente".
Questa nuova categoria a Verona conta 1300 iscritti, a livello regionale oltre 4mila. Fra di loro c' è di tutto. Piccoli commercianti, venditori ambulanti, benzinai, grafici pubblicitari, docenti della formazione professionale, collaboratori che vengono coinvolti nelle piccole imprese con la formula dell' associazione in partecipazione. Molte figure che in qualche caso hanno anche una controparte imprenditoriale. La platea, stima Galati, è vastissima: un milione e mezzo di partite Iva a livello nazionale, circa 15mila imprese individuali registrate nella provincia di Verona, più quasi un milione di cosiddetti «collaboratori a progetto» a livello nazionale, oltre 15mila sul territorio scaligero . Dice ancora il segretario regionale: "Il sindacato deve intercettare le nuove forme di lavoro. Anche se sono autonomi, per noi sempre lavoratori sono. Il fatto che ci stiamo riuscendo dimostra che c' è un grande bacino su cui agire".
Insomma: autonomi di tutto il mondo, unitevi!

felsa Cisl, ALAI