Cisl del Veneto. Condanna alle misure antimigratorie di Trump

Lunedì, 30 gennaio 2017

Il Comitato Esecutivo della Cisl del Veneto stamattina ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che condanna fortemente le misure attuate dal neo presidente statunitense Donald Trump nei confronti degli immigrati e dei profughi, i cui disastrosi effetti sono già sotto gli occhi di tutti. La sospensione dell’ingresso negli Stati Uniti per tutti i cittadini dei Paesi in prevalenza islamici (Sudan, Iran, Iraq, Siria, Libia, Somalia e Yemen) che ha già creato grandi disagi in tutti i maggiori aeroporti americani ha già prodotto grandi manifestazioni di dissenso negli USA. La Cisl veneta contesta anche il blocco di quattro mesi del trasferimento negli USA dei richiedenti asilo (indeterminato se si tratta di cittadini siriani) e la riduzione del numero massimo di rifugiati da accogliere nel 2017. Misura giustificate da Trump come utili a bloccare i terroristi ma il cui effetto, denuncia il Comitato Esecutivo «sarà quello di accentuare la diffidenza nei confronti dei musulmani, di sostenere pratiche discriminatorie sulla base delle fede e di ridurre drasticamente l’impegno degli USA nella accoglienza e tutela dei rifugiati».

L’ordine del giorno è stato inviato ai rappresentanti politici regionali e ai parlamentari veneti con la richiesta «alla Regione Veneto e al Governo Italiano di dare una risposta ferma e chiara, richiamandosi agli impegni internazionali che anche gli USA hanno sottoscritto per l’accoglienza dei profughi di guerra e dei regimi oppressivi, per il rispetto delle confessioni religiose e per i diritti civili delle persone e di intervenire in sede comunitaria affinché una risposta altrettanto ferma e determinata venga data dall’Unione Europea».

La Cisl ha anche espresso solidarietà e vicinanza al popolo canadese e alla sua comunità islamica colpiti dal sanguinoso attentato alla moschea di Quebec City.

Testo dell'Odg.pdf 114,89 kB