Cisl Medici Veneto: sì alla vaccinazione e la Regione promuova la corretta informazione

Mercoledì, 05 luglio 2017

Vaccini obbligatori, vaccini volontari. Sul Decreto Legge firmato Beatrice Lorenzin (Ministro della Salute) che reintroduce l’obbligatorietà della vaccinazione estendendola a dodici vaccini prende posizione, in modo netto, Cisl Medici del Veneto. A farlo è direttamente Biagio Papotto, il Segretario nazionale della federazione della Cisl che rappresenta i medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale e delle aziende private a margine di un incontro con il gruppo dirigente veneto: «I medici della Cisl appoggiano e condividono le nuove disposizioni di legge; l’obbligatorietà è diventata necessaria per preservare la salute della comunità. Purtroppo la libertà di scelta si è trasformata in un boomerang pericolosissimo e che ci ha portato sotto la soglia di sicurezza. Troppe persone, spesso genitori, sono portati a confondere l’inconfutabile verità scientifica sui vaccini con le false notizie che girano sui social». Papotto non si ferma qui e lancia un appello alla Regione Veneto e al Presidente Luca Zaia «si costituisca un tavolo comune delle parti sociali che intervengono sul sistema socio-sanitario veneto, dalle rappresentanze sindacali e professionali alle associazioni del volontariato per organizzare una campagna di informazione rivolta ai cittadini che dia corrette e complete conoscenze sulla grande conquista per la salute che sono i vaccini. Noi siamo pronti a fare la nostra parte».