Carta, ma quanto mi costi! Domani convegno Fistel Cisl a Treviso

Giovedì, 05 dicembre 2013

Come si può pensare di mantenere sul territorio grandi industrie energivore come le cartiere quando l’energia in Italia costa il 130% in più rispetto a Francia, Polonia e Inghilterra, l’80% in più rispetto alla Germania e ben il 400% in più di quello che pagano Stati Uniti e Canada? E’ una delle questioni che saranno al centro del convegno organizzato per domani venerdì 6 dicembre (ore 14.30-17.30) all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso dalla Fistel Cisl Belluno Treviso. Sindacato, industriali e politici si confronteranno sul tema dei costi dell’energia, in relazione ad uno dei settori più energivori del Paese, quello della carta. Fra Treviso e Belluno, ci sono quattro cartiere attive, per un totale di circa 650 dipendenti: la cartiera Reno De Medici di Santa Giustina, in provincia di Belluno (210 dipendenti) e, per la Marca, la Giorgione di Castelfranco (80 dipendenti) e le cartiere Burgo di Mignagola (193 dipendenti) e di Villorba (176 lavoratori).

La tavola rotonda, moderata dalla giornalista Elena Mattiuzzo, sarà introdotta da un focus sulla situazione del settore carta da parte di Gian Luca Antonelli, direttore delle risorse umane di Assocarta. Al dibattito interverranno Franco Montevecchi, HR manager Burgo Group (“Il Gruppo Burgo alla sfida dei mercati”), Francesco Canal, direttore della produzione della cartiera Reno De Medici (“Fabbisogno e incidenza dei costi energetici), Luigi Gastoldi, segretario generale aggiunto della Fistel Cisl nazionale (“Le relazioni sindacali possibili”) e Giorgio Santini, senatore del Pd (“Strategie per una buona politica industriale”).