CIG in deroga. Non si arrestano le domande.

Martedì, 07 luglio 2009

Prosegue, senza dare segni di rallentamenti, la progressione delle domande di Cig in deroga da parte delle aziende venete. La conferma viene dai dati costantemente monitorati dalla Regione.
Al 30 giugno le aziende artigiane che avevano presentato domanda di utilizzo di questo ammortizzatore sociale erano oltre 2.500 con una richiesta complessiva di 8 milioni di ore di Cig per oltre 14 mila loro dipendenti. A queste si erano aggiunte altre 400 aziende tra cooperative, del terziario e della stessa industria tali da portare il numero dei lavoratori interessati alla Cig a superare le 16 mila unità con quasi 9,5 milioni di ore a disposizione. Il tutto, se completamente utilizzato, verrebbe a costare 77,5 milioni di euro.
La provincia che ha presentato il maggior numero di richieste è Vicenza e questo sotto tuti i profili: le aziende richiedenti erano 1.100, i lavoratori coinvolti nella Cig 6.000 e le ore richieste 3,8 milioni, più di un terzo del totale regionale.
Subito dopo Treviso con 609 aziende richiedenti 1,7 milioni di ore di Cig per circa 3.300 lavoratori.
Questi dati se da una parte confermano che la crisi nei suoi aspetti più negativi nel lavoro non è cessata, dall'altra ripropone l'urgenza che al Veneto arrivino presto tutte le risorse richieste ancora lo scorso anno per fronteggiare l'emergenza occupazione.

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