Buoni Vacanza: unico intervento a sostegno del turismo

Martedì, 23 febbraio 2010
lago-di-montagna

Sui Buoni Vacanza Italia abbiamo chiesto il parere di Marco Michielli, operatore turistico di Bibione e Presidente di Confturismo Veneto. Il Veneto è la seconda regione d'Italia per attività turistica (dopo il Trentino Alto Adige) che viene misurata in arrivi (quanti turisti arrivano) e presenze (quanti giorni si fermano) nelle strutture ricettive quali alberghi, appartamenti, campeggi, agriturismo e simili.

1- che valutazione avete dato, come operatori turistici del Veneto, alla iniziative dei Buoni Vacanza?

È indubbiamente un successo del nostro sistema, infatti la proposta è nata da Federalberghi nazionale. Dopo la reintroduzione del ministro, rappresenta anche l'unico provvedimento/segnale di attenzione rivolto al mondo del turismo da parte del governo, da cui auspichiamo comunque maggiore attenzione al settore

2- Quali ricadute prevedete che i BVI potranno avere sull'industria turistica?

Certamente la misura non potrà incidere in modo eclatante sui grandi "numeri" del turismo italiano, ma già d'ora si può affermare che i riscontri sono ottimi: a metà febbraio sono già stati acquistati buoni per 2.300.000 euro con un contributo pubblico di 1.000.000 euro sui 5.000.000 complessivamente disponibili; in pari data erano 3.400 le strutture che avevano presentato richiesta di adesione.

3- Quali sono le previsioni per il turismo in Veneto nel 2010 ed in particolare per quello del mare e della montagna?

Molto dipenderà dai segnali macroeconomici, se si verificherà a breve un'inversione di tendenza sul fronte della ripresa economica, possiamo pensare ad una stagione in linea col 2009, stabilità degli italiani, ritorno dei tedeschi, ulteriore flessione dei paesi "nuovi" per quanto riguarda il balneare, purtroppo per la montagna ancora segno meno.

tempo libero, fisco