Bonanni: per gli esodati il 26 luglio nuova mobilitazione nazionale

Domenica, 22 luglio 2012

Sul tema degli esodati, mentre sembra avviarsi a conclusione il passaggio nel deserto per i primi 65.000 salvaguardati e prende avvio il percorso per portarne alla sponda pensionistica altri 55.000,  le organizzazioni sindacali hanno deciso di proseguire con le iniziative di mobilitazione promuovendo una manifestazione per giovedì 26 luglio a Roma davanti al Pantheon.

Obiettivo della iniziativa è quello di ottenere che il Parlamento, in sede di conversione del Decreto legge n° 95 (Revisione della spesa pubblica che contiene le norme sui 55.000), apporti quegli ulteriori miglioramenti richiesti dal sindacato e dal Governo l’avvio già dalle prossime settimane di  un confronto di merito per una soluzione strutturale dell’intera vicenda.

Per Raffaele Bonanni “con il Decreto sulla spending review è stata ulteriormente ampliata l’area dei lavoratori che hanno diritto ad accedere al pensionamento con i requisiti previgenti la riforma previdenziale” ma le nuove misure adottate nel provvedimento “sono ancora insufficienti a salvaguardare la situazione dei lavoratori e delle lavoratrici che rischiano di rimanere senza stipendio e senza pensione a seguito dell’innalzamento repentino dell’età pensionabile”. In particolare il segretario della Cisl punta il dito sulla scelta del governo di aver previsto “ulteriori deroghe per i soli lavoratori destinatari di accordi collettivi di  gestione delle eccedenze occupazionali siglati in sede Governativa entro il 31 dicembre 2011”  discriminando di fatto i lavoratori beneficiari di accordi siglati a livello territoriale e quindi generando ulteriori iniquità.

Bonanni, nel lanciare la manifestazione del 26 luglio conferma poi la strategia della Cisl su questo tema: proseguire, sia in sede parlamentare, tramite il confronto con i partiti politici che sostengono il Governo, l’azione di pressione al fine di migliorare le norme esistenti.