Belluno. RSU Reno De Medici: pieno di voti per la lista Fistel Cisl

Lunedì, 23 aprile 2012

C’era attesa per i risultati delle elezioni per il rinnovo delle RSU allo stabilimento della Reno De Medici di Santa Giustina (Belluno), parte dell’omonimo Gruppo industriale che è il primo produttore italiano (secondo in Europa) nella produzione di cartoncino ricavato da materiale riciclato e che in Italia opera su altri 3 stabilimenti: Ovaro (UD), Villa Santa Lucia (FR) e Magenta (MI).

Due le liste elettorali a disposizione dei 240 dipendenti, in grande maggioranza operai, quella presentata dalla Fistel Cisl e quella della SLC Cgil. Alle urne si sono recati in 207 esprimento 190 voti validi. Secco il risultato: 157 scelte alla Cisl, 33 alla Cgil. Altrettanto netta la composizione della rappresentanza sindacale: 7 delegati Cisl e 2 Cgil.

Primo eletto per numero di preferenze (si vota lista e preferenza) Tomas Argenta che ha commentato il voto favorevole alla Cisl come espressione della fiducia data dai lavoratori al lavoro sindacale svolto negli ultimi 3 anni “è stata scelta la sigla sindacale che si è dimostrata più legata all’impegno concreto in fabbrica. A Santa Giustina ci è stato riconosciuto ad esempio la riorganizzazione del premio di risultato per beneficiare appieno della detassazione prevista dalla normativa di legge”. Un ulteriore segnale in questo senso viene anche dalle preferenze espresse dove sono aumentate quelle ottenute dai candidati Cisl.

Lo stabilimento bellunese, un fiore all’occhiello del Gruppo, si è specializzato soprattutto nella produzione di cartoncino per l’imballaggio dei prodotti alimentari (le scatole per pasta, riso, ecc.). Ha dunque risentito molto poco della crisi in corso e nello scorso anno si sono avute tre settimane di Cig Ordinaria, un nulla rispetto a molte altre cartiere.

L’esito del voto alla Reno De Medici è una ulteriore soddisfazione per Danilo Bosco, segretario della Fistel Cisl “un risultato brillante che si aggiunge a quelli che stiamo riportando da un anno a questa parte in tutto il Veneto e nei diversi settori produttivi che rappresentiamo. La carta vincente

rimane sempre quella dell’impegno tutto sindacale dei nostri delegati”.