Belluno: indennità agli stagionali sospesi per neve

Mercoledì, 19 febbraio 2014

Tra le effetti delle abbondanti nevicate che si sono avute nella montagna bellunese, ed in particolar modo nei Comuni del Cadore, Zoldano, Comelico ed Agordino, vi sono quelli del blocco di numerose attività collegate al turismo (a partire dalle stazioni e dagli impianti sciistici che hanno subito notevoli danni) e conseguentemente anche del lavoro per i loro dipendenti. “Si tratta di almeno 300 lavoratori- spiega Stefano Calvi, segretario della Fisascat Cisl- con contratto di lavoro stagionale e per i quali non è possibile ricorrere agli ammortizzatori sociali”. Per garantire comunque una salvaguardia della loro occupazione ma anche del loro reddito i sindacati del settore (commercio e turismo) e l’associazione delle imprese Confcommercio di Belluno hanno concordato di disporre a loro favore, tramite l’Ente Bilaterale provinciale Ebicomtur, una indennità economica giornaliera pari a 30 euro lordi (per i contratti full-time, riproporzionata per quelli a part time). Per sostenere questi interventi Ebicomtur ha stanziato 50mila euro. “Si tratta di un aiuto economico che evita che molti lavoratori si trovino con la busta paga ridotta a causa di fattori che non dipendono né da loro né dalle aziende – sottolinea Calvi specificando che il contributo è riconosciuto solo ai lavoratori dipendenti delle aziende regolarmente iscritti all’ente bilaterale e che rispettano i contratti nazionali e provinciali di lavoro.