Autonomia e Referendum. Zaia risponde a Rota

Mercoledì, 04 ottobre 2017

«Prendiamo atto, con soddisfazione, dei chiarimenti e delle risposte del Presidente Zaia alle domande che gli avevamo presentato con la Lettera Aperta del 29 settembre scorso. Risposte che confermano la comune volontà di fare di questo referendum, il primo a cui i cittadini veneti sono chiamati a consultazione, una grande occasione per valorizzare la nostra Carta Costituzionale e lo Statuto del Veneto che ad essa si richiama». Questo il commento di Onofrio Rota, contenuto in una dichiarazione diramata alla stampa, dopo lo scambio epistolare avuto nei giorni scorsi con il Presidente della Regione Luca Zaia in merito al Referendum del 22 ottobre.

Nella missiva inviata quasi una settimana fa, Rota specificando la convinzione cislina che «una maggiore autonomia decisionale della Regione sia una opportunità da perseguire per dare al Veneto l’opportunità di esprimere al meglio le sue potenzialità economiche e sociali e di svilupparle a favore di tutto il Paese» invitava la Giunta a palesare la volontà di perseguire un percorso verso l’autonomia nel rispetto delle regole costituzionali, a coinvolgere le parti sociali e ad impegnarsi per la scrittura di un Patto per l’autonomia del Veneto. «Qualora vincesse il SI’ – si legge nella risposta di Zaia - il negoziato si svolgerà nel rispetto di quanto esplicitamente previsto dalla Costituzione e riguarderà tutte le materie e le competenze esplicitamente elencate negli articoli 116 e seguenti della Carta. Chiusa la partita della trattativa è ovvio che si aprirà un tavolo regionale per individuare insieme alle parti sociali».

Per Rota è quanto serve per portare al Cisl a mantenere vivo il suo impegno per una maggiore autonomia regionale anche in occasione del referendum.

La lettera del Presidente Zaia e del Segretario Rota sono scaricabili a questo link