Auguri Italia! Con te è cresciuto il Veneto industriale

Martedì, 15 marzo 2011
alessandrorossi

"Oggi il Veneto rappresenta una delle più dinamiche aree regionali europee, tale permanendo nonostante la recessione indotta dalla crisi mondiale del 2009. È anche questo il frutto della lunga stagione avviata in quel lontano giorno di marzo del 1861 ".

Si conclude così l'intervento che il professor Prof. Giorgio Roverato del Dipartimento di Scienze Economiche dell' Università degli Studi di Padova ha scritto per il nostro sito e che domani, 17 marzo, pubblicheremo per intero nella copertina "1861-2011, 150° anniversario Unità d'Italia".

Roverato argomenta che "il conseguimento dell'unità italiana non fu un evento solo politico. Esso ebbe anche un graduale (e alla fine decisivo) impatto industrializzante. L'unificazione liberò infatti energie imprenditive fino ad allora mortificate dai limitati confini degli stati preunitari, e dai dazi che penalizzavano la libera circolazione delle merci. Anche se passò almeno un cinquantennio perché si realizzasse un qualche mercato davvero "nazionale", l'abbattimento delle barriere doganali innescò virtuosi meccanismi di crescita dell'economia manifatturiera, e con essa l'irrobustimento del fino ad allora esiguo ceto dei lavoratori industriali". Nel suo contributo Roverato ricorda i nomi di Rossi, Volpi, Marzotto, Breda, come "padri" dell'industria veneta.

Italia 150