#Arsenale2022. Si conclude la Fase Uno

Giovedì, 27 ottobre 2016

A tre mesi dal lancio del progetto #Arsenale2022, frutto della volontà di fare sistema di 11 associazioni d’impresa, delle professioni e del lavoro del Veneto, si è giunti alla conclusione della prima fase. Tra settembre ed ottobre sono stati organizzati 7 tavoli tematici coordinati da esperti dei vari argomenti trattati, tutti cruciali per il futuro del Veneto. Impresa e lavoro, capitale umano, infrastrutture e territorio, contrattazione e welfare, architettura istituzionale e finanza: questi i temi che hanno visto 130 rappresentanti delle associazioni aderenti confrontarsi per un totale di 18 incontri. Le riunioni ai diversi tavoli sono stati importanti momenti di dibattito e analisi nell’ottica di formare una nuova classe dirigente, uno degli obiettivi di partenza di #Arsenale2022.
La presentazione delle conclusioni a cui si è giunti nei diversi tavoli (conclusioni intese come proposte ed azioni concrete da proporre, nella Fase Due, alla Regione Veneto, al Sistema scolastico e universitario e agli altri portatori di interesse del territorio) si svolgerà venerdì 28 ottobre. Presso la Fondazione Bisazza (Montecchio Maggiore) a partire dalle 14.30 e a porte chiuse i coordinatori dei tavoli proporranno l’esito dei lavori del proprio gruppo; successivamente le elaborazioni conclusive convoglieranno in un unico documento di sintesi che verrà reso pubblico e diventerà un vero e proprio piano di lavoro concreto volto a costruire le coordinate per una crescita e uno sviluppo economico e sociale della nostra regione.
Coordinerà i lavori Stefano Micelli (Direttore scientifico Fondazione Nord est), durante i quali, oltre agli esperti dei tavoli, si alterneranno i rappresentanti dei diversi comparti. «Possiamo affermare che sia stato un grande traguardo quello di riuscire a mettere attorno allo stesso tavolo rappresentanti di interessi diversi con l’obiettivo di guardare nella stessa direzione, per una crescita comune – dice soddisfatto – Onofrio Rota – ma questo è solo il punto di partenza».