#Arsenaele 2022. Confronto con Di Maio su economia e lavoro

Mercoledì, 13 dicembre 2017

#Arsenale2022 ha incontrato stamattina l’On. Luigi d Maio, Vicepresidente della Camera dei Deputati e candidato premier per M5S, nella sede di Confartigianato Veneto.
Obiettivo, un confronto sui temi che saranno al centro della oramai avviata campagna elettorale: economia, welfare, fiscalità e lavoro. Durante l’incontro di Maio ha spesso portato il confronto con altri Paesi europei, ad esempio Francia o Spagna, che possono essere modelli per rilanciare il nostro Paese. «Uno dei problemi dell’Italia– ha aperto Di Maio – è la troppa e selvaggia legiferazione, nel futuro bisogna abolire le leggi, non produrne di nuove». Parlando del futuro del lavoro per il leader dei M5S sarà centrale il sistema della flexicurity, «La flessibilità in entrata e in uscita, che altri paesi europei già da tempo adottano con successo e che permette ad un lavoratore che perde il lavoro di entrare in un percorso di riqualificazione di cui si da carico lo Stato».
In premessa Francesco Giacomin, segretario di Confartigianato, aveva presentato a Di Maio una sintesi dei temi “caldi” per il mondo del lavoro, della piccola impresa e delle professioni e il progetto #Arsenale2022. “Siamo Parti Sociali autorevoli, rappresentative ed abituate a proporre contenuti ed idee chiare, concrete e misurabili. Ovviamente chiediamo attenzione e provvedimenti a nostra misura ma in una cornice che mantenga stabile e credibile il nostro Paese agli occhi dell’Europa e del mondo economico internazionale”.
D’accordo sulla riduzione della legificazione si è dichiarato Onofrio Rota “Specie in materia di lavoro, dove deve prevalere la contrattazione e la negoziazione tra le parti”. Rota ha anche confermato la valutazione positiva che la Cisl ha espresso verso i provvedimenti della legge di Bilancio 2018.
Il candidato pentastellato alla Presidenza del Consiglio si è presentato come uomo di governo da una parte chiarendo che “la sera delle elezioni non resteremo nell’angolo. La legge elettorale non ci assicura che avremo soluzioni di stabilità. Il M5S si prenderà la responsabilità di assicurare un governo al Paese, rispettando le forze in campo. Non staremo a guardare e dubito che senza di noi si possa trovare una soluzione, anche perché è impensabile tornare a votare”. “Comunque vadano le elezioni politiche – ha concluso- il Movimento 5 Stelle chiede a voi Parti Sociali, in particolare quelle di una Regione così strategica per la nazione, di fare squadra per realizzare punti programmatici condivisi”.