“Amico Lavoro”: domani aprono cinque sportelli tra Treviso e Belluno

Martedì, 05 novembre 2013

Arriva anche nelle province di Treviso e Belluno il progetto “Amico Lavoro”, un nuovo servizio per il ricollocamento professionale avviato dalle federazioni della Fai e della Filca Cisl in collaborazione con Speranzaallavoro, l’associazione fondata dai familiari delle vittime della crisi. Amico Lavoro si propone, di aiutare le persone alla ricerca di un nuovo lavoro mettendo a loro disposizione una rete di sportelli territoriali. Nel Trevigiano e nel Bellunese, a partire dalla prossima settimana, saranno aperti al pubblico cinque sportelli collocati nelle sedi Cisl di Treviso, Belluno, Conegliano, Oderzo e Montebelluna.

Gli operatori di Amico Lavoro, appositamente formati, aiuteranno i lavoratori a compilare il curriculum e incroceranno offerte e domande di lavoro. Nel caso in cui se ne ravvisi la necessità, gli operatori stessi potranno indirizzare i lavoratori al servizio di supporto per le persone in difficoltà offerto da Speranzaallavoro.

“L’apertura di questi sportelli– spiega Francesco Orrù, Segretario Filca Cisl Belluno Treviso – segna un passo in avanti nel sostegno alla ricollocazione dei lavoratori che si sentono soli e disorientati dopo un licenziamento e spesso non sanno a che porta bussare. E’ fondamentale la collaborazione con Speranzaallavoro proprio per poter offrire un supporto anche psicologico a persone che stanno attraversando una fase molto delicata della loro vita professionale”. In occasione dell’apertura degli sportelli, mercoledì 6 novembre, si terrà un convegno presso la Scuola edile di Treviso. Tra gli interventi in programma quelli di don Davide Schiavon, direttore della Caritas di Treviso e di Nicola De Carlo, presidente del Comitato Scientifico di Speranzaallavoro e docente di Psicologia del Lavoro all’Università di Padova.