Alternanza scuola- lavoro: a Venezia 20mila studenti coinvolti

Martedì, 03 maggio 2016

Nei provvedimenti de La Buona Scuola presentati dal governo ed approvati in Parlamento lo scorso 13 luglio 2015 si prevede un deciso rafforzamento della offerta formativa con il sistema della alternanza tra scuola e lavoro che prima riguardava unicamente gli allievi delle scuole professionali. “L’opportunità di conoscere il lavoro entrando nelle aziende del territorio- conferma Mariano Maretto, segretario di Cisl Scuola Venezia - è stata allargata agli allievi dell’ultimo trienni di tutti gli istituti superiori, licei compresi. Nella sola provincia di Venezia significa che le scuole coinvolte sono 31 e i ragazzi circa 20.000. Dimensioni che non si gestiscono facilmente, se non altro per il fatto che va coinvolto un numero adeguato di aziende disponibili ad ospitare ed introdurre i ragazzi nel loro ambiente di lavoro”.

Una vera e propria sfida che, per Cisl Scuola, è innanzitutto di tipo culturale “In Italia questa prassi, che è diffusa in Europa, è una vera e propria innovazione che chiama i responsabili degli Istituti, i docenti e le aziende ad un cambio di mentalità e di prassi. Una sfida che va affrontata con la partecipazione attiva e propositiva di tutti i soggetti coinvolti perché vincerla significa offrire l’opportunità ai nostri ragazzi di conoscere presto il mondo del lavoro”.

Da qui, dalla necessità di approfondire le problematiche, di avviare un dialogo tra i soggetti interessati e di valorizzare le opportunità che si presentano, il convegno promosso per venerdì 6 maggio prossimo da Cisl Scuola Venezia presso il Novotel di Mestre. Numerosi gli ospiti chiamati a confrontarsi dopo una introduzione al tema di Annamaria Pretto, responsabile dell’Ufficio alternanza scuola e lavoro dell’USR: dall’ex ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni a Claudio Gentili responsabile di Education di Confindustria, dalla direttrice dell’Ufficio Scolastico del Veneto Daniela Beltrame a Maddalena Gissi, segretaria nazionale di Cisl Scuola