Alternanza Scuola – Lavoro: da settembre per 112mila studenti veneti

Mercoledì, 06 luglio 2016

Alternanza scuola – lavoro: dalle esperienze sperimentali degli anni scorsi all’obbligo di 400 ore per gli studenti degli istituti tecnici e professionali e di 200 ore anche per i 47mila frequentanti le ultime classi dei licei.

Un esercito di 112mila studenti delle scuole superiori del Veneto che, dopo la difficile partenza dell’anno scolastico che sta giungendo al termine, dal prossimo dovrebbero poter tutti beneficiare del diritto-dovere di contemperare lo studio in aula con un periodo di formazione sul lavoro.

La novità arriva dalla legge 107 del 2015, la cosiddetta “Buona Scuola” e dal Jobs Act.

Dopo una partenza difficile (le regole applicative sono arrivate a primavera inoltrata mettendo in grande difficoltà le scuole interessate) ora le istituzioni e Parti Sociali del Veneto puntano a gestire questo mezzo terremoto con un protocollo di intesa sottoscritto il 1 giugno scorso in Regione.

Ad apporre la propria firma, per partecipare alla costruzione di un sistema organizzato in grado di offrire agli studenti ma anche alle imprese una opportunità di incontro e di reciproca conoscenza, l’Ufficio Scolastico Regionale, le Camere di Commercio, le organizzazione sindacali ed imprenditoriali e la stessa Amministrazione regionale.

“Non partiamo da zero – spiega Gianfranco Refosco, della segreteria regionale Cisl- perché anche grazie alla rete informale dei centri di formazione professionale e degli istituti tecnici, si sono sviluppate e consolidate numerose esperienze che hanno avuto effetti interessanti sulle scuole ma anche per l’inserimento lavorativo”.

L’impegno per l’organizzazione scolastica è notevole e- sottolinea Tina Cupani, segretaria di Cisl Scuola- i dirigenti scolastici sono giustamente preoccupati perché l’obiettivo è di poter garantire a 112mila studenti percorsi di formazione sul lavoro individuando imprese, enti pubblici e privati disponibili”.

Utile sotto questo aspetto dovrebbe essere il tavolo di confronto tra scuola, imprese e istituzioni previsto dal protocollo regionale e l’Osservatorio per l’alternanza a cui è stato affidato il compito di monitoraggio.

“Anche la Cisl intende impegnarsi attivamente in questo rinnovamento didattico- anticipa Onofrio Rota- aprendo i propri uffici agli studenti interessati a conoscere e partecipare al lavoro sindacale. Abbiamo già sviluppato alcune esperienze già nello scorso anno scolastico in diverse sedi locali e intendiamo allargare il giro”. Sul tema della alternanza scuola lavoro si ritroverà il Consiglio Generale della Cisl di Padova Rovigo domani 7 luglio e della Cisl di Verona il prossimo 8 luglio. In entrambi sarà ospite la segretaria nazionale di Cisl Scuola, Maddalena Gissi. A Verona anche l’on. Alessia Rotta della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.