Afghanistan, cordoglio di Cisl Veneto per i due italiani uccisi

Lunedì, 17 maggio 2010
AFGHANISTAN CANADA

La Cisl del Veneto esprime il suo cordoglio alle famiglie dei due militari italiani uccisi questa mattina oggi italiani a Bala Murghab (Afghanistan) in un attentato contro una colonna delle forze internazionali che ha provocato anche due feriti gravi tra gli appartenenti del contingente italiano. A questi feriti vanno gli auguri di una pronta e completa guarigione.
"Vogliamo ricordare - sottolinea Franca Porto -che i militari italiani sono in quel Paese nel contesto nella missione internazionale ISAF costituitasi su mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2001 come sostegno al governo afgano e ripetutamente approvata dal Parlamento Italiano".
Per la missione militare italiana in Afghanistan, operativa dal 2004, i morti salgono così a 25, in gran parte a causa di attentati.
Sulla situazione in quel paese il Presidente degli Stati Uniti d'America Barak Obama nel recente incontro con il capi del governo afgano Hamid Karzai ha ammesso la guerra in corso con i talebani e Al Qaida è dura e difficile. Obama non ha glissato sulla questione delle vittime civili del conflitto "Alla fine sono responsabile, com'è responsabile il generale Stanley McChrystal», che comanda le truppe della Nato, «quando qualcuno che non partecipa a una battaglia viene ucciso», ha dichiarato Obama «Ci sono scelte che devo fare, come ogni persona implicata in un'operazione militare. E dunque, non prendiamo questo fatto alla leggera», ha garantito il presidente degli Stati Uniti. «Vogliamo ridurre il numero di vittime civili, non soltanto perché ciò pone dei problemi al presidente Karzai. Vogliamo ridurre il loro numero perché non voglio che civili siano uccisi. E faremo tutto ciò che è in nostro potere per evitare che ciò accada».

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