Adiconsum: ecco come riconoscere il vero Vetro di Murano

Mercoledì, 02 marzo 2016

Non sempre il vetro è trasparente, specie se parliamo di quello artistico di Murano. Il Consorzio Promovetro di Murano denuncia da tempo che, proprio a Venezia, nei negozi del centro storico, l’80% dei prodotti venduti come “Vetro di Murano” sono invece realizzati fuori dall’isola della laguna. Un vero e proprio mercato dove si spaccia il falso.

Per contrastare questa attività illegale che colpisce sia i produttori che gli ignari acquirenti Consorzio Promoventro, Adiconsum e Regione Veneto hanno stretto un patto di collaborazione che si è concretizzato una campagna di sensibilizzazione mirata ai turisti e che si svilupperà nell’arco in questo mese di marzo.

La campagna, che si avvarrà della strategia della “guerrilla marketing”, impegna un team di giovani veneziani (studenti di lingue straniere a Cà Foscari) che gireranno per campi e calli  proponendo ai turisti che incontrano di farsi una foto molto particolare: due di loro indosseranno (tipo uomo sandwich) l’immagine di un’opera in vetro di Murano con in evidenza il marchio di garanzia e la scritta “Born in Murano”. I turisti fotografati saranno quindi invitati a condividerla nel loro profilo social. A tutti sarà anche consegnato un depliant informativo in 8 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese) al fine di guidarli nel corretto acquisto del Vetro di Murano e tutelarli dalle truffe.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di affollata conferenza stampa che si è svolta nella sede di Cisl Veneto a Mestre, da Valter Rigobon, segretario di Adiconsum Veneto e da Sergio Malara di Promovetro Murano. “Il progetto Turista Protetto- hanno spiegato Rigobon e Malara- ha come obiettivo quello di informare e sensibilizzare i consumatori e di difendere le produzioni artistiche utilizzando nuove modalità di comunicazione che riteniamo più efficaci di quelle tradizionali”. A Murano l’arte del vetro da lavoro a mille addetti occupati in 150 aziende. La campagna potrà essere seguito nel profilo Facebook MuranoGlassdotcom.