Adiconsum Veneto. Crisi banche: proposta risarcitoria insufficiente

Venerdì, 13 gennaio 2017

“Profonda insoddisfazione” da parte delle associazioni dei consumatori del Veneto, a partire da  Adiconsum, sulle proposte risarcitorie presentate da Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza ai propri azionisti che hanno visto sfumare i propri risparmi.

L’offerta dei vertici delle popolari è quella di un risarcimento equivalente al 15% della perdita subita per i 75.000 azionisti dell’Istituto di Montebelluna e di 9 euro per azione per i 94.000 di BPVi.  Agli interessati è stato dato tempo fino al 15 marzo (nel primo caso) ed il 22 marzo per gli aderenti alla BPVi) per decidere – sono 75mila azionisti di Veneto Banca e a 9 euro per azione per gli altri.

Netto e negativo il giudizio di Valter Rigobon di Adiconsum Veneto «Non solo gli importi sono esigui rispetto alle perdite che le persone hanno subito, ma non viene fatto nemmeno alcun distinguo tra le diverse posizioni, né si tiene conto delle violazioni che sono da tempo contestate». Le associazioni dei consumatori si dicono invece aperte a collaborare per un «parallelo protocollo di conciliazione dedicato ai casi economicamente svantaggiati». Nel frattempo, ricorda Rigobon «i risparmiatori che riceveranno le proposte risarcitorie dalla BPVi o da Veneto Banca possono rivolgersi ai nostri sportelli territoriali per una valutazione caso per caso».