Accordo su rappresentanza e contrattazione. Porto: in Veneto viatico per la contrattazione

Mercoledì, 21 settembre 2011
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Questa mattina Confindustria e Cgil Cisl e Uil hanno ratificato con al firma della presidente Marcegaglia e dei Segretari Generali Camusso, Bonanni ed Angeletti, l'accordo del 28 giugno scorso.

Questa mattina Confindustria e Cgil Cisl e Uil hanno ratificato con al firma della presidente Marcegaglia e dei Segretari Generali Camusso, Bonanni ed Angeletti, l’accordo del 28 giugno scorso.

L'accordo riguarda la rappresentanza sindacale e la titolarietà della contrattazione. Con questa firma vengono superate tutte le polemiche sull'art. 8 della manovra.

Al testo siglato il 28 giugno scorso è stata infatti aggiunta una nota (sei righe) con cui Confindustria, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l'autonoma determinazione delle parti nella trattazione delle materie inerenti le relazioni industriali e la contrattazione, confermano la comune volontà di far applicare compiutamente tutte le norme previste nell'intesa e si impegnano affinché tutte le rispettive strutture ai vari livelli si attengano a quanto concordato

"Come Cisl del Veneto siamo particolarmente soddisfatti di questa firma - commenta Franca Porto- e per più di un motivo. Il primo è che si torna a un rapporto più concreto e quindi anche più unitario tra sindacati. Poi è che è stata disinnescata (utilizzando proprio la proposta di Bonanni di qualche giorno fa) la mina vagante di quella parte dell'art. 8 che riguarda le norme sui licenziamenti. Nello stesso tempo però si è conservato come valido il resto dell'articolo che consegna alla libera ed autonoma decisione di sindacato e imprese la facoltà di contrattare nei punti che essi ritengono".

Per la segretaria della Cisl le nuove regole comuni sono un potente viatico alla contrattazione aziendale e territoriale, strumenti ritenuti di grande efficacia per rilanciare la competitività delle imprese e migliorare il salario dei lavoratori "fattori indispensabili per uscire dalla crisi".

"La palla torna ora, pulita e ben regolata, nelle nostre mani- conclude la Porto- sta a noi sindacato e alle rappresentanze venete degli industriali, giocare una buona partita, sapendo che, alla fine, o vinciamo tutti o perdiamo tutti. Questo della contrattazione come leva anticrisi è già negli obiettivi della nostra manifestazione del prossimo 8 ottobre, ma in quella occasione faremo anche delle proposte ancora più stringenti".

Venezia-Mestre 21 settembre 2011

rappresentanza, Riforma della Contrattazione