APE Social. Verso l’accettazione di 46mila domande respinte

Giovedì, 16 novembre 2017

Il chiarimento tra Ministero del Lavoro e l’Inps ha posto le condizioni per riprendere l’esame da parte dell’Istituto di oltre 46mila domande di APE Sociale respinte in prima istanza in quanto presentate da lavoratori che, una volta concluso il periodo di Naspi (sussidio di disoccupazione), avevano accettato lavoretti di poche ore, magari pagati a voucher. Secondo una prima interpretazione della normativa sull’accesso all’APE Social la condizione di disoccupazione necessaria doveva essere totale. La respinta delle domande aveva provocato una forte reazione dei sindacati. Da qui un intervento del Ministero che ha precisato che la condizione di disoccupazione rimane tale anche se viene interrotta per periodi di lavoro non più lunghi di sei mesi continuativi. Ad oggi i nuovi dati di accoglimento delle domande non sono ancora ufficiali (l’Inps si riserva di completare ulteriori accertamenti), ma secondo i nuovi indirizzi dovrebbero essere accolte 26.500 domande per l’Ape social (sulle quasi 40mila arrivate) e 20mila per i lavoratori precoci (sulle più di 26mila spedite).