AFV Beltrame: venerdì incontro in Prefettura. I lavoratori ci andranno in corteo

Giovedì, 06 settembre 2012

Vertenza AVF Beltrame: e’ arrivata la convocazione in Prefettura per sindacati e azienda, una richiesta sostenuta anche dal Comune di Venezia dopo l’incontro svoltosi a Cà Farsetti lo scorso 8 agosto. L’appuntamento è per venerdì prossimo 7 settembre alle ore 11.00 .

“Obiettivo che ci siamo dati - chiarisce il segretario della Fim di Venezia, Stefano Boschini- rimane quello di ottenere la revoca della procedura di mobilità che l’azienda ha avviato lo scorso 2 agosto nei confronti di tutti i 119 dipendenti dello stabilimento di Marghera”. Dal 2 agosto infatti i lavoratori hanno insediato davanti ai cancelli della fabbrica un presidio permanente ed organizzato alcune manifestazioni di protesta. La procedura di mobilità (che dura 75 giorni, un periodo di tempo nel quale può essere  trovare un accordo tra le parti) si concluderà il prossimo 15 ottobre dopo di che l’azienda potrebbe passare al licenziamento dei lavoratori.

Sul gruppo vicentino, che sembra aver abbandonato il piano di investimenti concordato il 13 giugno 2012 in sede ministeriale (10 milioni di euro) nel contesto di un accordo che prevedeva anche il ricorso alla Cig Straordinaria per due anni (interrotta dalla procedura di mobilità), pesa la crisi di alcuni settori produttivi per i quali produce laminati in acciaio impiegati nell'edilizia, nelle costruzioni in ferro per opere civili e industriali, nell'industria meccanica e nella cantieristica navale ed in particolare della fabbrica di Marghera dotata di tecnologia obsoleta.

“Non ci nascondiamo le difficoltà della situazione- commenta Boschini- ma non si può chiudere all’improvviso uno stabilimento e licenziarne tutti i lavoratori. L’azienda deve mettere la sicura all’arma che ci ha puntato alla testa, riporla nel cassetto ed aprire una seria discussione con noi. Per questo continueremo con le iniziative di lotta. Venerdì i sindacalisti e le Rsu saranno accompagnati, da Piazzale Roma, in Prefettura dai lavoratori in corteo. Si parte alle ore 8.30