A fine marzo II Congresso per l'unione di Belluno Treviso

Mercoledì, 14 dicembre 2016

Dopo il Consiglio Generale Cisl Veneto dello scorso 12 dicembre, a pioggia si stanno succedendo le convocazioni degli organismi di federazioni e unioni territoriali. I direttivi, da qui fino al nuovo anno, vedranno all'ordine del giorno in primis l'approvazione dei regolamenti di svolgimento del congresso e di elezione dei delegati. Oggi è stata la volta dell'Unione di Belluno Treviso che ha aperto il suo percorso congressuale, il secondo dopo l'unificazione dei due territori avvenuta nel 2013, che si chiuderà il prossimo 30 e 31 marzo 2017. “Il percorso di avvicinamento al Congresso – ha spiegato Franco Lorenzon Cisl Belluno Treviso - ha avuto come punto di avvio il riconoscimento della discontinuità in campo economico, sociale, sindacale e politico quale aspetto caratterizzante la fase storica attuale. La condizione di perdurante complessità e incertezza è alimentata e alimenta la crisi di fiducia sulla capacità della società di generare beni comuni, ed è in considerazione di questo che va orientato l’impegno della Cisl di Belluno e Treviso: concorrere alla costruzione di una visione positiva per il territorio e creare le condizioni perché gli associati stessi possano diventare protagonisti della costruzione di una visione positiva e solidale di società”.

Ha presieduto al Consiglio Generale anche Onofrio Rota ricordando che "la turbolenza della fase politica che sta attraversando il nostro Paese a seguito dei risultati referendari ci accompagnerà per tutta la stagione congressuale: sta a noi saper combinare con intelligenza e razionalità la riflessione e il pensiero strategico per rendere fruttuosa l’assise congressuale".