Conosci, che ti passa la paura
“Ho iniziato la mia carriera di pilota nel 1967 e ho volato in Aeronautica Militare per circa undici anni. Nel 1979 sono transitato all’Aviazione Civile e nominato comandante in Alitalia. Ho lavorato anche per Itavia, Volare Airlines e Air Arabia. A Tolosa ho frequentato il corso per istruttori di volo su aerei Airbus A320. In oltre quarant’anni di attività ho accumulato un totale di 15.000 ore di volo e percorso lungo le autostrade celesti, la distanza equivalente a circa quindici voli andata e ritorno dalla Luna”.
Si descrive così il comandante Aldo Rossi, originario del Trentino, nel presentarsi come autore di “La danza delle 3 farfalle, conoscere per vincere la paura di volare”. La sua tesi è che conoscendo le cose se ne ha meno paura. E, da chi ha vissuto una vita nei cieli, la paura che vuole aiutarci a superare è quella, appunto, del volare. Così l’antidoto proposto è quello di un libro in cui il pilota esperto, “tenendoci per mano”, ci fa entrare “nella affascinante realtà della terza dimensione” e risponde puntualmente a quelle domande che vorremmo fare tutti quando, nell’aereo che ci porta a destinazione, ci siamo seduti, più o meno comodamente, ed abbiamo allacciato le cinture.
Non si tratta di pura didattica tecnica ma la spiegazione appassionata di come il volo sia oggi non più un’avventura densa di incognite e pericoli ma qualcosa in cui nulla è lasciato al caso. La descrizione tecnica, semplice, di scienze applicate si fonde con le emozioni, le sensazioni e le piccole o grandi vicende personali che il viaggiatore dei cieli, sia esso pilota che passeggero, lavoratore dell’aria o turista, vive.
Aldo Rossi ha deciso, nonostante non fossero mancate le offerte, di non affidare il suo “diario-manuale del volo” ad una casa editrice per mettere “a disposizione di tutti e a titolo gratuito il testo integrale”. Lo si trova nel suo sito www.rossialdo.com , specificando che, chi lo desidera, può lasciare commenti, suggerimenti e critiche. Il comandante Rossi, che ha concluso la sua carriera professionale, iscrivendosi alla Cisl, si dichiara come un non scrittore ma ci fa intendere di essere un ottimista ponendo fiducia in quel moto, locuzione latina che recita:conosci, le parole seguiranno. E di questi tempi, in cui le parole arrivano spesso prima del conoscere, è già molto.
PS: le 3 farfalle del titolo “sono tre aerei più belli su cui ho avuto la fortuna di volare: l’F104 S come pilota militare, il Boeing B747 e l’A 320 come pilota civile” però, ammette, che sono anche le sue tre nipotine.