Vinyls, il bando di vendita ancora deserto
Eni chiede ai dirigenti di Ramco un piano industriale e la garanzia di tutti i posti di lavoro
MARGHERA. Continuerà per tutta la settimana l'angosciante attesa dei dipendenti della Vinyls in amministrazione straordinaria dall'agosto dell'anno scorso. L'amministratore delegato di Ramco Trading & Contracting, Anwar Alqawasmi, ha incontrato ieri i dirigenti di Polimeri Europa e Syndial (Eni) solo per «chiarire e approfondire» una serie di punti riguardanti la cessione degli asset societari e degli impianti del ciclo del cloro, in previsione della tanto attesa e formale manifestazione d'interesse all'acquisizione di Vinyls entro la scadenza del bando, prevista per l'ormai prossimo 24 aprile. L'iscrizione al bando per l'acquisizione degli impianti veneziani, sardi ed emiliani di Vinyls - preliminare all'acquisizione degli impianti integrati del ciclo del cloro dell'Eni - rischia, quindi, di avvenire, se avverrà, solo all'ultimo minuto. Quel che è certo è che, a tre giorni dalla scadenza del bando di Vinyls, gli investitori arabi non hanno presentato alcun documento, né contattato i commissari straordinari. Tutto ciò contribuisce ad aumentare tensione a angoscia tra i lavoratori, abituati ormai da anni - prima con Ineos Italia e poi con la Vinyls portata al fallimento da Fiorenzo Sartor - ad annunci di acquisizioni con l'atteso riavvio degli impianti produttivi che poi, puntualmente, non si verificano.
Anche al commercialista di Portogruaro Mario Salvador - presidente del Comitato di Sorveglianza e deputato a verificare l'operato dei tre commissari (Pizzigati, Simeone, Appeddu) - risulta che né Ramco né altre società hanno risposto al bando pubblicato il 30 marzo scorso. Al Comitato non sono nemmeno arrivate le annunciate risposte dei commissari alle dieci domande formulate dai lavoratori e riprese dall'interrogazione parlamentare di Felice Casson. Nell'incontro di ieri - chiesto da Ramco per visionare documenti e «chiarire» alcuni punti del memorandum (lettera d'intenti) che non ha ancora sottoscritto con le società di Eni - il presidente di Syndial, Leonardo Bellodi, ha preteso dagli arabi «un piano industriale credibile e sostenibile, che garantisca la continuità produttiva di asset e impianti». «Abbiamo sottolineato con forza, anche in questa occasione - dice Bellodi - che c'è in ballo il posto di lavoro di persone in carne ed ossa che va garantito almeno per 4 anni». «Per noi - aggiunge Bellodi - si sono tutti i presupposti per una partecipazione di Ramco al bando di Vinyls e per la seguente acquisizione dei nostri impianti». Del resto Ramco ha già acquisito in Italia la società Raimondi Gru di Legnano (in concordato preventivo) e dei 61 dipendenti ne ha assunto 40 (di questi 21 sono in cassa integrazione).
Gianni Favarato