Veneto. Fnp chiede approvazione fondo non autosufficienza
Tutti d'accordo: il fondo regionale per la non autosufficienza va approvato in tempi
brevi. I rappresentanti regionali dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato l'assessore
regionale Stefano Valdegamberi e i capigruppo in consiglio regionale affinchè
si proceda con la costituzione di un fondo regionale. Il progetto, già approvato in
commissione regionale all'unanimità, deve adesso trovare spazio nella discussione
consiliare. Valdegamberi punta ad una riqualificazione della spesa sociale, mirando
a trasformare la residenzialità in domiciliarità: il non autosufficiente non lascia la famiglia,
ma a questa vengono offerti i servizi necessari per far fronte alle difficoltà.
Riorganizzazione del servizio,maanche incremento dei fondi. Fnp-Cisl, Spi-Cgil e
Uilp-Uil vedono in questa legge uno strumento orientato alla definizione di livelli
essenziali di assistenza, passando così dal riconoscimento di un bisogno a quello di
un diritto in cui le risorse garantiscano le prestazioni necessarie. In Veneto sono 150
mila i non autosufficienti con un aumento annuo del 4% (gli anziani sono il 70%).
"La questione non è più prorogabile - dice Valdegamberi -. E' da 6 anni che ci battiamo
perché nasca un fondo per la non autosufficienza. Chiediamo ai rappresentanti
delle forze politiche di metterlo subito nel calendario dei lavori del consiglio regionale