Varato il patto Ascom-sindacati. Pronti 450 mila euro per aiutare i lavoratori del terziario in crisi
La crisi occupazionale colpisce anche il terziario, che in questo 2009 ha subito i contraccolpi delle incertezze di industria e artigianato. E così Unascom, Ebicom, Ente bilaterale del commercio e i tre sindacati hanno stretto un accordo territoriale per interventi di sostegno al reddito per 450 mila euro per il solo 2009. Obiettivo dell'accordo dare maggiore certezza agli ammortizzatori sociali per mantenere occupazione e professionalità del settore. I fronti di intervento? Sospensioni, licenziamenti, contratti di solidarietà. Ai lavoratori sospesi per crisi aziendale o occupazionale sarà corrisposto un contributo giornaliero pari al 20% dell'indennità Inps, per un massimo di 90 giorni. Per operatori di aziende con orario settimanale sospeso per oltre il 20% e l'istituzione dei contratti di solidarietà, contributo invece di 1,5 â¬/ora di riduzione, con un massimo di 300 ore nei 12 mesi.
Infine per i licenziati che non possono accedere all'indennità di mobilità sarà corrisposto un contributo giornaliero pari al 20% dell'indennità Inps, per 90 giorni al massimo. Tre mesi di indennità che vanno ad aggiungersi alla possibilità di ricorrere alla cig in deroga garantita dalla Regione per sei mesi.
L'accordo riguarderà esclusivamente le aziende aderenti all'Ebicom (3 mila, per 15 mila dipendenti), con la possibilità per quelle che non lo sono di regolarizzare la contribuzione secondo i parametri previsti dall'ente. I finanziamenti saranno erogati dall'Ebicom in via straordinaria, ma non è detto che l'accordo non possa essere rinnovato anche per il 2010, se la crisi continuerà. Alla soddisfazione dei sindacati si aggiunge quella dei vertici dell'associazione dei commercianti. «Il provvedimento crea un pacchetto di misure anticrisi che contraddistingue l'avanguardia delle relazioni sindacali in provincia» - ha detto Guido Pomini, presidente Ascom. Aurelio Munari, presidente dell'Ebicom (nella foto) sottolinea «il ruolo fondamentale della bilateralità dell'Ente». (l.c.)