«Usura, rivedere i parametri». Le categorie chiedono più attenzione dalle banche
«Usura, rivedere i parametri». Le categorie chiedono più attenzione dalle banche
San Dona'. Usura bancaria, associazioni di categoria e sindacati chiedono di rivedere i parametri per prestiti e fidi. Il commercialista e imprenditore sandonatese, Maurizio Striuli, ha denunciato recentemente ben quattro istituti di credito della città dopo che gli hanno chiesto 1 milione 641 mila euro di rientri dopo i prestiti concessi. Si è rivolto all'associazione Sos Italia Libera e le ha denunciate per usura in attesa di accedere allo specifico fondo. L'associazione commercianti prende le distanze dalla sortita del Fronte Veneto Skinheads, che ha sigillato per protesta le porte di alcuni istituti di credito.: «Queste azioni non vanno certo elogiate, anche se resta il problema delle linee di credito concesse agli imprenditori sempre più in difficoltà - spiega il presidente della Confcommercio mandamentale, Angelo Faloppa - e dei rientri improvvisi. Io ritengo che le banche si muovano nel rispetto della legge, ma in tempi come questi sono i parametri che utilizzano che vanno cambiati per aiutare l'economia senza strozzarla». Anche il sindacato sta monitorando la situazione economica sul fronte occupazionale, che paga spesso la mancanza di fidi da parte degli istituti pur ad imprenditori ritenuti spesso giustamente «a rischio». «Oggi come oggi le banche devono sostenere l'economia - spiega Roberto Montagner della Cgil metropolitana di Venezia - aiutare gli imprenditori che arrancano anche perché questo aiuto andrà poi alle famiglie che stanno vivendo sulla loro pelle licenziamenti e cassa integrazione. Ci vuole un nuovo protocollo etico da discutere tutti assieme con i vari soggetti pubblici e privati». Infine Striuli torna sul suo caso personale. «Voglio permettermi di sedere ad un tavolo a pari dignità con chi commercia denaro - si sfoga - e poter dire che io sarò anche un cattivo pagatore, ma loro sono colpevoli di reati penalmente perseguibili. Alle banche che mi hanno usurato ho inizialmente chiesto la restituzione del maltolto anche sotto forma di linea di credito che avrei rimborsato grazie alle mie capacità. Praticamente avrei pagato con gli interessi i soldi che loro mi avevano sottratto. In assenza di una loro risposta ho agito invocando l'intervento della Giustizia». (g.ca.)